MESSINA – Nella giornata di ieri è scattato un allarme per Coronavirus quando una paziente del nosocomio locale avrebbe accusato febbre e altri sintomi riconducibili al Covid-19.
A seguito di “indagini” da parte dei sanitari, si sarebbe scoperto che la donna sarebbe stata vicina a un minorenne (probabilmente un bambino) che aveva presentato sintomi influenzali e febbre a seguito di un contatto avvenuto con parenti provenienti da una “zona gialla”.
L’ASP di Messina, a seguito di tamponi effettuati sulla donna, avrebbe dichiarato che il test effettuato sulla paziente sarebbe risultato negativo.
L’azienda avrebbe inoltre comunicato di stare provvedendo all’acquisto di ulteriori dispositivi individuali di protezione, sarebbero in ordine da parte della farmacia territoriale altre 2mila mascherine e i kit per effettuare i tamponi.



