NASO – È stato registrato la scorsa notte, nella Rems (Residenza per l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria) di Naso, in provincia di Messina, un altro caso di violenza ai danni di un operatore sanitario.
Secondo quanto segnalato dalla Uil Fpl di Messina, un paziente avrebbe sferrato un pugno al volto di un infermiere. A segnalare l’episodio alla sigla sindacale è stato proprio quest’ultimo, che ha sottolineato, tra l’altro, la mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’uomo è stato trasferito al pronto soccorso di Sant’Agata di Militello, sempre nel Messinese: riscontrate varie contusioni all’arcata sopraccigliare e a una mano. La prognosi è di quasi due settimane, precisamente di tredici giorni.
Secondo una prima ricostruzione, pare che l’infermiere abbia voluto far rispettare al paziente il divieto di fumare imposto dopo le ore 21. Non contento e indisposto a seguire le regole, l’assistito avrebbe deciso di usare la violenza.
In base alle voci che giungono dal sindacato, sarebbe stato richiesto a gran voce l’intervento immediato dell’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.
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