MESSINA – Dopo la distruzione del pontile aliscafi della minuscola borgata di Ginostra, ai piedi dello Stromboli, gli abitanti – che fino ad ieri pomeriggio erano completamente isolati -, hanno inviato una nota al Presidente della Regione Nello Musumeci, al sindaco di Lipari, al Prefetto di Messina e al capo della Protezione civile regionale nonché commissario per l’emergenza Stromboli Calogero Foti, in cui sollecitano interventi per evitare l’isolamento.
Tra le richieste: “L‘istituzione temporanea di una navetta che faccia la spola tra Ginostra e Stromboli in coincidenza dei mezzi veloci, in attesa del ripristino e della ricostruzione dell’approdo degli aliscafi, al fine di poter garantire il diritto alla mobilità di residenti e turisti anche in considerazione della difficoltà oggettiva ad operare con l’imbarcazione denominata ‘Rollo’ per via di alcuni mezzi marittimi inadeguati a tale operazioni e per l’avanzata età degli abitanti che avrebbero non poche difficoltà ad arrampicarsi al volo dalla barca ai mezzi in movimento”.
Inoltre, nella nota firmata dai residenti, si richiede anche: “La messa in sicurezza del Porto di Protezione Civile, del costone roccioso fronte porto ed il ripristino e la ricostruzione a breve termine del molo degli aliscafi per garantire maggiori condizioni di sicurezza”.
“In caso di eventi eruttivi dello Stromboli, che richiedano una rapida evacuazione con mezzi veloci, come avvenuto il 3 luglio scorso, specie di notte – afferma il portavoce degli abitanti di Ginostra Riccardo Lo Schiavo – ogni possibile via di fuga verrebbe di fatto limitata se non completamente preclusa e sotto un vulcano attivo non possiamo permettercelo”.
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