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02.09.2026

Salina, salva due escursionisti sulla falesia di Pollara: encomio a Elio Benenati

di Redazione | 2 min di lettura

Cerimonia a Palazzo dei Leoni per il capo servizio di vigilanza della Riserva “Le Montagne delle Felci e dei Porri”. Il 6 agosto si calò con una corda lungo la parete per recuperare due turisti russi bloccati sopra un burrone

Salina, salva due escursionisti sulla falesia di Pollara: encomio a Elio Benenati
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Un intervento coraggioso sulla falesia di Pollara, a Salina, che ha permesso di mettere in salvo due escursionisti rimasti bloccati su una parete rocciosa sopra un burrone. La Città Metropolitana di Messina e il Comune di Malfa hanno conferito un encomio speciale a Elio Benenati, capo servizio di vigilanza della Riserva Naturale Orientata “Le Montagne delle Felci e dei Porri”.

La cerimonia si è svolta oggi a Palazzo dei Leoni, dove a consegnare la targa sono stati il sindaco metropolitano di Messina Federico Basile e il sindaco di Malfa Giuseppe Siracusano.

Presenti anche la segretaria generale Rossana Carrubba, il dirigente della Direzione Ambiente Giovanni Lentini e il direttore delle Riserve Naturali della Città Metropolitana di Messina Maria Letizia Molino.

Il salvataggio sulla falesia di Pollara

L’episodio risale allo scorso 6 agosto, quando due escursionisti russi si sono trovati in grave difficoltà sulla falesia di Pollara, nel territorio di Malfa.

La coppia era rimasta bloccata su un tratto particolarmente ripido e instabile della parete, sopra un burrone, senza la possibilità di proseguire o tornare autonomamente in una zona sicura.

Raggiunto il luogo dell’emergenza, Benenati ha valutato le condizioni del versante e ha deciso di intervenire personalmente. Utilizzando una corda lunga circa 30 metri e una radice come punto di assicurazione, si è calato lungo la parete fino a raggiungere i due turisti.

A quel punto ha proceduto al recupero separato dei due escursionisti, riuscendo a riportarli entrambi sulla strada e in condizioni di sicurezza.

Un’operazione resa ancora più complessa dalla natura friabile della parete e dalla mancanza di ancoraggi sicuri. Al termine del salvataggio, Benenati ha accusato anche un malore a causa dello sforzo e della tensione accumulati.

Per Benenati è il quarto riconoscimento

L’encomio è stato attribuito per il «profondo senso del dovere, il coraggio e l’elevata competenza» dimostrati durante l’operazione.

Per Benenati non si tratta del primo riconoscimento. Nel 2010, 2016 e 2024 aveva già ricevuto tre analoghi attestati dall’ex Provincia per altre operazioni di salvataggio.

Un percorso maturato attraverso anni di attività nelle aree naturali protette dell’arcipelago eoliano, dove la conoscenza del territorio e la capacità di intervenire rapidamente possono diventare determinanti nelle situazioni di emergenza.

Basile: “Un esempio concreto di senso del dovere”

A Pollara ha saputo affrontare una situazione di estrema difficoltà con lucidità e determinazione, mettendo la propria esperienza al servizio di due persone in pericolo“, ha dichiarato Federico Basile.

Per il sindaco metropolitano, Benenati rappresenta “un esempio concreto di senso del dovere e di spirito di servizio“, valori che qualificano il lavoro di chi opera quotidianamente nelle aree protette.

Anche il sindaco di Malfa Giuseppe Siracusano ha sottolineato il valore dell’intervento: “Elio Benenati è da sempre un punto di riferimento nelle attività di salvataggio, soccorso, antincendio e nella tutela dei sentieri e delle riserve naturali“.

“Negli anni – conclude Siracusano – ha messo competenza, coraggio e profonda conoscenza dei luoghi al servizio della comunità, spesso affrontando situazioni estreme e rischi personali elevati”.

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