PACECO – Nei giorni scorsi i carabinieri della compagnia di Trapani sono stati impegnati in due distinte operazioni finalizzate al contrasto della produzione di sostanze stupefacenti che hanno permesso complessivamente di arrestare 4 persone e di sequestrare oltre 100 piante di Cannabis Indica nonché altra droga della stessa tipologia già pronta per essere immessa sul mercato.
Nello specifico, venerdì mattina, i carabinieri della sezione Operativa della Compagnia di Trapani e della Stazione di Paceco, hanno arrestato in flagranza di reato, i coniugi Leonardo Amodeo, 52 anni e Maria de Fatima Lourenco Conde, di 51 anni e il figlio Christian, 20enne tutti e tre con precedenti di polizia.

(Da sinistra a destra: Christian Amodeo, 20 anni, Leonardo Amodeo, 52 anni, e Maria de Fatima Lourenco, 51 anni)
Già da qualche tempo, i carabinieri stavano svolgendo delle indagini tenendo sotto controllo i movimenti degli arrestati con una discreta attività di osservazione, cosicché nel momento ritenuto più opportuno, sono intervenuti nella loro abitazione con l’ausilio di una Unità Cinofila dell’Arma, il pastore tedesco Ulisse, specificatamente addestrato per il ritrovamento di sostanze stupefacenti, al fine di effettuare dei controlli più approfonditi.
All’arrivo dei militari, la famiglia Amodeo è stata collaborativa mostrando spontaneamente 13 piante di marijuana, di cui 9 di lunghezza approssimativa di due metri e 4 di un metro e venti, abilmente occultate nel giardino grazie anche all’apposizione di una rete frangivento.
Tuttavia, non è sfuggito ai militari che, appena prima di effettuare l’accesso nell’abitazione, Christian, nel tentativo di salvare parte dello stupefacente già pronto per essere immesso nel mercato, con un gesto repentino, aveva lanciato un sacchetto in plastica dal terrazzo.
Una volta recuperato tale sacchetto, finito sul tetto di un magazzino sito nelle vicinanze, è stato accertato che lo stesso conteneva marijuana già essiccata e suddivisa in tre confezioni. Al fine di verificare che non vi fosse altro stupefacente nascosto, i carabinieri hanno svolto un’accurata perquisizione.
L’intuizione dei militari si è rivelata corretta: infatti, nel corso della operazioni di ricerca, sono state ritrovate 3 scatole contenenti droga, ulteriori 15 piantine di altezza media 30 centimetri e 2 di circa 120 centimetri, materiale per il confezionamento delle dosi e diversi contenitori di fertilizzanti.