Cerca nel sito

02.11.2026

Italo Belga annuncia il ricorso al Consiglio di giustizia amministrativa

di Redazione | 1 min di lettura

"Restiamo convinti della fondatezza delle nostre ragioni e intendiamo farle valere in appello", afferma la società in una nota

Italo Belga annuncia il ricorso al Consiglio di giustizia amministrativa

La società Italo Belga impugnerà la sentenza del Tar, che ha respinto il suo ricorso sulla gestione della spiaggia di Mondello, davanti al Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana.

“Restiamo convinti della fondatezza delle nostre ragioni e intendiamo farle valere in appello“, afferma la società in una nota.

“L’esame della sentenza con i nostri legali consentirà di definire i motivi dell’impugnazione e le ulteriori iniziative a tutela dell’azienda. La difesa dell’Italo Belga – aggiunge – riguarda anche il suo nome e la possibilità che le sue posizioni siano conosciute e valutate sulla base degli atti. Tanti fatti da sempre noti alle parti in causa non sono stati tenuti in considerazione”.

“Le contestazioni non sono mai state notificate in corso di esecuzione delle asserite irregolarità, ma solo sulla base di elementi cartacei che la società stessa ha anticipato. Il giudizio riguarda la mancata richiesta all’Amministrazione regionale delle autorizzazioni previste dall’articolo 45-bis del Codice della navigazione per l’affidamento a terzi di alcuni servizi. La società ha dimostrato che quei servizi fossero ben noti all’Amministrazione, a cui erano sempre stati regolarmente comunicati negli anni, e che la decadenza, la misura più severa prevista dall’ordinamento, sia sproporzionata rispetto a quanto contestato”.

“Il nostro primo pensiero – dice il presidente Antonio Gristina – va ai dipendenti e alle loro famiglie. Sappiamo quanto pesi questa incertezza. Li informeremo direttamente, passo dopo passo, sugli sviluppi e sulle loro conseguenze concrete. Difendere la società significa difendere il loro lavoro e le loro professionalità ed è con questo impegno che affronteremo il secondo grado di giudizio“.

15:57