L’emergenza Coronavirus può essere riassunta e paragonata a un grande punto interrogativo. Un punto interrogativo che riguarda l’incertezza sul futuro, sul ritorno alla normalità, sull’economia, i dubbi di medici e infermieri che stanno affrontando qualcosa di nuovo e ancora non del tutto conosciuto e anche i dubbi sulle varie attività che si possono e non possono fare con le varie disposizioni del Governo. In merito a quest’ultimo punto si sono susseguite, nell’ultimo periodo, le domande di milioni di italiani riguardo l’utilizzo del Reddito di Cittadinanza in questa situazione di emergenza.
Dagli acquisti online, fino ad arrivare alle bollette, passando poi per mutui e affitti e attivazione della carta. Queste sarebbero le domande più frequenti degli italiani in merito. Per quanto riguarda gli acquisti non è cambiata alcuna direttiva. Divieto di comprare online (incluso il pagamento di abbonamenti a servizi di streaming di musica, film e serie) e possibilità di acquistare beni di prima necessità come farmaci (sia in farmacia che in parafarmacia), bevande (non superalcolici), generi alimentari e prodotti per l’igiene, ma solo recandosi fisicamente negli esercizi commerciali adibiti per l’acquisto dei suddetti prodotti.
Il pagamento di bollette, affitti e mutui potrà essere effettuato sempre e solo negli uffici postali. Il problema nasce nel momento in cui, nella situazione attuale, molti di essi sono chiusi o aprono a giorni alterni. Per chi paga il mutuo il Governo ha varato la moratoria sul pagamento delle rate dei finanziamenti ipotecari per la prima abitazione. Basta così telefonare alla banca per saperne di più e per richiedere la sospensione delle rate.
Non cambia inoltre il limite di prelievo mensile del reddito, ossia 100 euro. Permane pure l’obbligo alla spesa entro il mese di erogazione. L’unica novità presente per l’emergenza Coronavirus riguarda la presentazione della domanda. Data la chiusura di uffici Inps e Caf, i nuovi beneficiari potranno richiedere l’attivazione del reddito online. L’unico vincolo è il possesso dell’identità digitale SPID.
Per chi non possiede l’identità digitale, attivarla è molto semplice. Basta essere in possesso di indirizzo e-mail, numero di telefono del cellulare che si utilizza normalmente, documento di identità valido e tessera sanitaria con codice fiscale. I dati dovranno essere inseriti all’interno del sito redditodicittadinanza.gov.it, dove sono anche presenti dei tutorial su come effettuare i vari passaggi per l’attivazione online del reddito.
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