Quirinale, tutti i retroscena della rielezione di Mattarella. Draghi mediatore, il Capo dello Stato riflette

Quirinale, tutti i retroscena della rielezione di Mattarella. Draghi mediatore, il Capo dello Stato riflette

ITALIA – È ormai vicinissima la riconferma di Sergio Mattarella come presidente della Repubblica. La mattinata di oggi, durante la quale era in corso la settima votazione a Montecitorio (387 voti per il Capo dello Stato), si è rivelata risolutiva per riuscire a raggiungere l’intesa finora mancata tra i partiti.

Deus ex machina il presidente del Consiglio, Mario Draghi, il quale si è intrattenuto per una ventina di minuti con il presidente al termine della cerimonia al Quirinale di giuramento del nuovo giudice della Corte Costituzionale, Filippo Patroni Griffi.


Lo “stratega” Mario Draghi

L’ex governatore della Bce avrebbe chiesto formalmente a Mattarella di restare alla guida del Paese per proseguire la strada intrapresa un anno fa, quando fu proprio Mattarella e nominare Draghi in qualità di premier.

Un cerchio che si chiude, forse un “ringraziamento” per la lucida scelta di 12 mesi fa nel mezzo della tempesta ma – soprattutto – un grande sacrificio chiesto nei confronti di Sergio Mattarella che, adesso, dovrà necessariamente riflettete nell’eventualità del raggiungimento del quorum con il suo nome scritto sulle schede.

Maggioranza compatta

Al momento, comunque, non sembra essere arrivata ancora una convocazione dal Quirinale ai leader di partito, i quali – in larga maggioranza – hanno già espresso il loro apprezzamento per l’imminente riconferma del Capo dello Stato.

Già oggi Pier Ferdinando Casini, indicato da molti come potenziale candidato, ha chiesto ufficialmente ai grandi elettori di far convergere le loro preferenze su Mattarella.

Il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, ha condiviso su Twitter una foto che ritrae uno striscione appeso sopra il portone di un edificio a Roma che recita “grazie presidente Mattarella“.

Silvio Berlusconi, attualmente ricoverato al San Raffaele per accertamenti, ha ribadito che questo “è il momento dell’unità” che può essere garantita solo con la rielezione di Mattarella.

Un grande grazie a queste due formidabili personalità che per il bene del paese hanno saputo mettere da parte opzioni o aspettative personali“, ha scritto Emma Bonino su Facebook.

Segnali di gradimento anche da Italia Viva, mentre in questi minuti è in programma un vertice di maggioranza per valutare il voto compatto. Unica nota stonata la posizione di Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia), fermamente contraria al Mattarella bis.

La prossima votazione è in programma per le 16 e, con molta probabilità, entro stasera l’Italia avrà il suo nuovo (vecchio) presidente della Repubblica.

Immagine di repertorio