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16.08.2019

Agenti interrompono in tempo il falò, tra insulti e minacce padre e figlio appiccano il fuoco

di Redazione | 1 min di lettura
Agenti interrompono in tempo il falò, tra insulti e minacce padre e figlio appiccano il fuoco

MESSINA – La notte di Ferragosto, nel corso di servizi svolti dalla polizia municipale in concorso con la polizia metropolitana e mirati a verificare il rispetto dell’ordinanza sindacale che ha disposto il divieto di accensione dei fuochi in spiaggia, è stata rilevata dagli operatori una grande quantità di legname posizionata sui massi frangiflutti nella zona di Tremestieri.

Attivatisi per la rimozione delle cataste, i vigili urbani non hanno potuto svolgere le operazioni in quanto alcuni dei presenti si sono opposti, minacciando di appiccare il fuoco al legname. Immediatamente le pattuglie hanno chiesto aiuto alla Polizia di Stato. 

Giunti tempestivamente, i poliziotti delle Volanti hanno riscontrato l’opposizione dei soggetti, i quali non solo continuavano a insultare e minacciare pesantemente i presenti ma hanno minacciato di mettere in atto le minacce appiccando il fuoco. Pertanto, il personale della Squadra Volanti ha proceduto all’arresto di Domenico Barbuscia, 38 anni e di Giosuè Barbuscia, 20 anni, entrambi messinesi.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, i due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo previsto per oggi. Dovranno rispondere dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e incendio doloso

15:04