Le principali notizie dalla Sicilia in due minuti. Nel TG Flash del mattino gli aggiornamenti sui fatti più importanti delle ultime ore dall’Isola
💰 Corruzione, indagato l’ex vicepresidente della Regione. Armao: “Dite le cose come stanno”
🚨 Minacce e presunte pressioni sugli ex amici ad Alimena: braccialetto elettronico per un 61enne
📺 Forzano l’hotel e accatastano i televisori nel cortile: due arresti a Pedara
In apertura, la Procura chiede il carcere per l’ex vicepresidente Gaetano Armao, oggi davanti al Gip di Palermo per l’interrogatorio preventivo. Secondo l’accusa, Armao avrebbe incassato tangenti da imprenditori in cambio di favori, attraverso compensi per consulenze legali che sarebbero state fittizie. Prima di entrare in tribunale ha respinto la ricostruzione dell’accusa: “Dite le cose come stanno, non come le prospetta la Procura”.
Strade danneggiate e infrastrutture da mettere in sicurezza a Lipari, dopo il violento nubifragio che sabato ha colpito l’isola. Comune e Città metropolitana di Messina hanno avviato i sopralluoghi nelle zone più colpite, individuando tre interventi considerati prioritari. Si lavorerà sullo smaltimento delle acque, sulla ricostruzione delle opere danneggiate e sul consolidamento di ponti e viadotti.
Minacce e presunte pressioni su tre ex amici ad Alimena: un 61enne avrebbe cercato di convincerli a modificare le dichiarazioni già rese in alcuni procedimenti penali che lo riguardano. Secondo l’accusa, le condotte persecutorie avrebbero provocato nelle vittime timore per la propria incolumità, spingendole anche a cambiare le proprie abitudini. Per l’uomo sono scattati divieto di dimora, divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico.
Devastato il centro anziani di Mascalucia, portati via persino i mazzi di carte: quattro minorenni sono stati individuati e denunciati all’Autorità giudiziaria. Il raid risale al 6 ottobre, quando i locali erano stati messi a soqquadro, gli arredi danneggiati e diversi oggetti utilizzati dagli anziani derubati.
E in chiusura, arrestati 2 catanesi sorpresi mentre caricavano in auto i televisori appena portati via da un hotel in disuso a Pedara. Secondo la ricostruzione, avrebbero forzato una porta antipanico e prelevato diverse tv dalle camere, accatastandoli nel cortile. I carabinieri hanno sequestrato anche due coltelli, mentre tutta la refurtiva è stata restituita al proprietario.