La Procura ha espresso parere favorevole
L’ex presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro ha chiesto di patteggiare una pena di tre anni nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Palermo sulla presunta gestione illecita di concorsi e appalti nella sanità siciliana.
La richiesta è stata avanzata durante l’udienza preliminare e ha già ottenuto il consenso dei magistrati della Procura.
Cuffaro è accusato di corruzione in un’indagine che ruota attorno:
Secondo quanto previsto dalla legge, per poter accedere al patteggiamento l’ex governatore dovrà anche procedere al risarcimento dei danni.
Oltre a Cuffaro, risultano imputati per corruzione anche:
L’azienda ospedaliera si è costituita parte civile nel procedimento.
Secondo l’accusa, gli imputati avrebbero pilotato il concorso per la stabilizzazione di 15 operatori sociosanitari.
Davanti al giudice dell’udienza preliminare compaiono inoltre, con l’accusa di traffico di influenze, anche:
L’inchiesta riguarda un appalto messo a gara dall’Asp di Siracusa.
Per tutti gli imputati la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio.