La conta dei danni il giorno dopo
Una giornata di fuoco e paura in Sicilia, con incendi divampati in diverse province, abitazioni minacciate dalle fiamme e persone costrette ad allontanarsi per precauzione. È il bilancio di quanto accaduto ieri, sabato 29 agosto, quando le squadre antincendio sono state impegnate su numerosi fronti, complici le temperature elevate, il vento e la vegetazione particolarmente secca.
Tra le situazioni più delicate quelle registrate nel Palermitano e nell’Agrigentino, dove alcuni residenti hanno lasciato le proprie case mentre gli ospiti di una struttura turistica sono stati evacuati.
Momenti di forte apprensione si sono vissuti nelle campagne di Ciminna, in provincia di Palermo. Le fiamme, dopo aver interessato ampie porzioni di vegetazione, si sono progressivamente avvicinate ad alcune villette.
Diversi residenti che vivono stabilmente nella zona hanno così deciso di abbandonare le proprie abitazioni, mentre le operazioni di spegnimento proseguivano sia da terra sia con l’impiego dei mezzi aerei.
A favorire la propagazione dell’incendio sarebbero stati soprattutto il vento e la presenza di erba secca, in una giornata caratterizzata da temperature che nelle aree interne dell’Isola hanno raggiunto valori particolarmente elevati.
Situazione complessa anche nell’Agrigentino. A Menfi, in contrada Cipollazzo, un vasto incendio di sterpaglie ha raggiunto una zona vicina ad alcune abitazioni, facendo temere conseguenze più gravi. Nel corso delle ore successive, il fronte delle fiamme è stato circoscritto.
Emergenza anche a Makauda, nel territorio di Sciacca, dove un incendio ha reso necessario l’allontanamento precauzionale delle persone presenti all’interno di un residence turistico.
Gli ospiti sono stati radunati sulla spiaggia in una zona considerata più sicura, mentre la strada statale interessata dall’emergenza è stata temporaneamente chiusa.
Quella di ieri è stata una giornata particolarmente impegnativa per l’intero sistema antincendio regionale. Numerosi roghi sono stati segnalati contemporaneamente in diverse zone della Sicilia, con interventi coordinati dalla sala operativa del dipartimento della protezione civile regionale.
Incendi sono stati registrati anche a Butera, nel Nisseno; Paceco, Partanna, Castelvetrano e Calatafimi Segesta, nel Trapanese; Polizzi Generosa e Ciminna, nel Palermitano; Roccella Valdemone e Santa Domenica di Vittoria, nel Messinese.
Il caldo intenso, con punte superiori ai 40 gradi nelle zone interne, insieme al vento e alla vegetazione arida ha reso particolarmente difficili le operazioni.
Squadre impegnate a terra e mezzi aerei hanno lavorato per ore nel tentativo di contenere le fiamme e proteggere abitazioni, strutture e persone, al termine di uno degli ultimi sabati di agosto più impegnativi sul fronte degli incendi in Sicilia.