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17.06.2026

Trapani, sequestrati quasi 6 mila prodotti tra merce contraffatta e articoli non sicuri

di Redazione | 2 min di lettura

Nuova operazione della Guardia di Finanza di Trapani contro la contraffazione e a tutela della sicurezza dei consumatori

Trapani, sequestrati quasi 6 mila prodotti tra merce contraffatta e articoli non sicuri
Indice

Nuova operazione della Guardia di Finanza di Trapani contro la contraffazione e a tutela della sicurezza dei consumatori. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato circa 6.000 prodotti, tra articoli recanti marchi contraffatti e merce priva dei requisiti minimi previsti dal Codice del Consumo.

Sequestrati prodotti con marchi contraffatti

Nel corso di un controllo eseguito in un esercizio commerciale del capoluogo, i finanzieri del Gruppo di Trapani hanno individuato e sequestrato circa 700 articoli che riportavano abusivamente i marchi “Ferrari”, “Juventus”, “Inter”, “Milan” e “Il Padrino”.

Tra i prodotti sequestrati figurano felpe, capi d’abbigliamento, cappelli, calamite, penne, tazze e accendini, risultati privi della documentazione d’acquisto e caratterizzati da difformità rispetto agli articoli originali.

Altri 5 mila prodotti non conformi

Durante lo stesso controllo, i militari hanno inoltre sequestrato circa 5.000 articoli risultati non conformi alle disposizioni del Codice del Consumo.

I prodotti erano infatti privi delle informazioni obbligatorie in lingua italiana riguardanti materiali utilizzati, Paese d’origine, nome del produttore o dell’importatore, oltre alle necessarie istruzioni e avvertenze per l’uso.

Valore della merce e sanzioni

Il valore complessivo della merce sequestrata è stato stimato in circa 15 mila euro.

Al titolare dell’attività commerciale sono state contestate diverse violazioni amministrative che prevedono sanzioni pecuniarie anche rilevanti, con importi che possono arrivare fino a 25 mila euro.

Tutela dei consumatori e del mercato

Secondo la Guardia di Finanza, il commercio di prodotti contraffatti o privi dei requisiti di sicurezza non solo danneggia gli operatori economici che operano nel rispetto delle regole, ma espone anche i consumatori all’acquisto di beni privi di garanzie qualitative e di sicurezza.

L’operazione rientra nel piano di controllo economico del territorio predisposto dal Comando Provinciale di Trapani per garantire la tutela dei consumatori e una concorrenza leale tra gli operatori commerciali.

L’attività si inserisce nella fase delle indagini preliminari e, fino a eventuale sentenza definitiva, resta valido il principio di presunzione di innocenza.

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