MAZARA DEL VALLO – Ieri pomeriggio, alle ore 16 circa, la squadra pegaso della sezione investigativa del commissariato di polizia di Stato di Mazara del Vallo (Trapani) ha arrestato P. S.,un 59enne mazarese con piccoli precedenti di polizia per il reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e furto aggravato di energia elettrica.
Più nel dettaglio, l’arresto si inserisce nell’ambito delle mirate e sempre più serrate attività di polizia dirette alla prevenzione generale e al controllo del territorio nella città di Mazara del Vallo, tese soprattutto a combattere il diffuso fenomeno del consumo tra i giovani mazaresi di sostanze stupefacenti.
L’intensa attività di indagine, condotta dagli investigatori della pegaso, aveva fatto emergere più di un sospetto nei confronti del mazarese residente in una villetta di via San Giuliano.
Alle ore 11 circa del 27 giugno, il personale dell’investigativa del commissariato, insieme ai tecnici dell’Enel, è riuscito a entrare all’interno della villetta.
Gli operatori, quindi, hanno trovato 6 piantine di cannabis indica alte 1,50 m, 30 grammi di marijuana essiccata, 5 grammi di hashish, una gabbia per uccelli rivestita di cellophane all’interno della quale erano posti otto bicchieri di plastica con della terra usati per la coltivazione, tutto il materiale occorrente per la coltivazione in serra – fra cui due fari e del fertilizzante – e un bilancino.
Con i tecnici dell’Enel, inoltre, è stato scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica e accertato un consistente furto di energia elettrica, prolungatosi per un periodo di tempo superiore a un anno.
Si stima che la vendita della sostanza stupefacente sul mercato avrebbe fruttato una somma superiore a 10mila euro.
Dopo il sequestro della droga e degli oggetti costituenti corpo del reato, P. S. è stato condotto negli uffici del commissariato di Mazara e arrestato per i reati di coltivazione e detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e furto aggravato di energia elettrica.
Come da disposizioni impartite dal pubblico ministero di turno della procura della Repubblica al Tribunale di Marsala, completata la redazione degli atti di polizia giudiziaria, il soggetto arrestato e fotosegnalato è stato condotto nella sua abitazione, dove è stato ristretto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente.
L’arresto è stato convalidato e l’udienza si è svolta nelle forme del rito direttissimo l’indomani mattina.