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07.09.2025

Catania, in 3mila in corteo per Gaza a sostegno alla Global Sumud Flotilla

di Redazione
Catania, in 3mila in corteo per Gaza a sostegno alla Global Sumud Flotilla
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CATANIA – Oltre tremila persone hanno attraversato ieri via Etnea, dalla Villa Bellini fino alla Prefettura di Catania, per sostenere la Global Sumud Flotilla, iniziativa internazionale nonviolenta che tenterà di rompere l’assedio su Gaza.

Il corteo, accompagnato dal coro “Free free Palestine”, ha visto la partecipazione di associazioni, sindacati, studenti, lavoratori, esponenti politici e del mondo culturale, in un clima di tensione ma anche di speranza.

Le richieste della Cgil

Giunti alla Prefettura, una delegazione della Cgil di Catania, guidata dal segretario generale Carmelo De Caudo, ha consegnato un documento con richieste precise al Governo: stop alla consegna di armi a Israele, cessate il fuoco, accesso agli aiuti umanitari, riconoscimento dello Stato di Palestina e pieno sostegno alla Flotilla.

“La Cgil catanese ha partecipato in massa a questa iniziativa territoriale. Troviamo inaccettabile quanto sta succedendo in Palestina. Noi sosteniamo la Global Flotilla senza se e senza ma, e qualora venisse bloccata in acque internazionali, la Cgil di Catania è pronta a dichiarare lo sciopero provinciale; pronta a fermare le fabbriche e la città”, ha dichiarato De Caudo.

Il fronte sindacale regionale

Sulla stessa linea Alfio Mannino, segretario regionale della Cgil, che ha sottolineato la crescita di un movimento diffuso: “Un forte movimento cresce giorno dopo giorno e testimonia un’opinione pubblica che si oppone alla guerra, all’invasione, alla prepotenza del governo israeliano, e anche all’ignavia di chi ha responsabilità istituzionali e non fa nulla. Non è questo il mondo che vogliamo. Oggi la  Sicilia dimostra che un’altra strada è possibile“.

Mannino ha richiamato anche l’esperienza della Geotrans, azienda catanese liberata dal controllo mafioso e oggi autogestita dai lavoratori: “Questa storia ci dice che il pensiero di Pio La Torre era concreto. Se la Flotilla verrà bloccata prima di arrivare a Gaza, sappiano che il mondo del lavoro sarà protagonista di una grande battaglia. Sappiano che bloccheremo il Paese”.

La dimensione europea della mobilitazione

In piazza anche l’eurodeputata di Alleanza Verdi Sinistra, Benedetta Scuderi, tra i quattro parlamentari italiani che saliranno a bordo della Flotilla: “È fondamentale che in Italia e in Europa le persone continuino a scendere in piazza. Io sono orgogliosa di far parte di un Paese che sta riscoprendo il coraggio della mobilitazione dal basso. Abbiamo visto Genova, oggi Catania: questa è una mobilitazione totale che attraversa l’intero Paese”.

La conclusione della marcia

La marcia si è conclusa con la consegna del documento al Prefetto di Catania. Nel testo, i promotori richiamano le istituzioni italiane ed europee a fermare “una tragedia e un genocidio sotto i nostri occhi”.

Il deputato del Pd Arturo Scotto ha aggiunto: “Meloni dia immunità diplomatica agli attivisti che salpano verso Gaza. È un dovere, perché la Costituzione dice chiaramente che l’Italia ripudia la guerra”.

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