PALERMO – Per i Comuni siciliani sono in arrivo 500 milioni di euro. Un passo importante per la legislatura Musumeci, che grazie alla Legge di stabilità regionale approvata ad aprile, ha anche semplificato il criterio con il quale gli enti accederanno alla somma loro destinata.
Dei 500 milioni di euro, 294 arriveranno ai Comuni come trasferimenti di “parte corrente”. Altri 44 milioni di euro sono stati vincolati dalla Legge di stabilità.
In particolare, questi ultimi sono così ripartiti:
Altri 16 milioni verranno assegnati, sempre “parte corrente”, come quota aggiuntiva del 2017. Questi verranno ripartiti in base alla popolazione.
Per quanto riguarda gli investimenti, ai Comuni andranno 138 milioni di euro, di cui 23 destinati a quelli con più di cinquemila abitanti. Il resto faranno parte del Programma di azione e coesione 2014/2020, finalizzato al miglioramento del contesto sociale ed economico.
Altri 112 milioni di euro andranno alle tre Città metropolitane, ai sei liberi consorzi di Comuni e agli uffici del dipartimento regionale delle Autonomie locali. A questi, si aggiungeranno altri 30 milioni di euro sempre nell’ambito degli investimenti.