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23.10.2024

Da Napoli a Catania per truffare due anziane, 13mila euro di bottino tra contanti e gioielli

di Redazione | 2 min di lettura
Da Napoli a Catania per truffare due anziane, 13mila euro di bottino tra contanti e gioielli
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CATANIA – Da Napoli a Catania per raggirare due anziane vedove e derubarle di denaro e gioielli, ma il piano criminale di due truffatori è saltato grazie all’intervento della Polizia di Stato.

Le due anziane truffate

I due uomini, uno originario del Marocco e l’altro del Sud America, sono riusciti a mettere a segno due truffe con un significativo bottino di circa 13 mila euro in appena due giorni di soggiorno tra Catania e Siracusa.

Ad essere state prese di mira sono state due anziane alle quali sono state prospettate situazioni di pericolo per i loro familiari. Credendo ai due millantatori, le donne hanno consegnato 7mila euro in contanti e una considerevole quantità di gioielli.

I truffatori in trasferta hanno pensato di averla fatta franca e con il bottino del raggiro hanno tentato di far ritorno in Campania, noleggiando un’auto e imboccando l’autostrada Catania-Messina.

La tentata fuga

Alla vista di una pattuglia della polizia stradale, nei pressi del casello di San Gregorio, i due sono entrati in agitazione e hanno cercato di dileguarsi, facendo inversione di marcia. La manovra però non è passata inosservata ai poliziotti della sottosezione della polizia stradale di Giardini Naxos che hanno inseguito e fermato l’auto, chiedendo ai due occupanti spiegazioni sul loro comportamento.

Insospettiti dalle giustificazioni degli uomini, hanno eseguito un accurato controllo all’interno del veicolo, trovando denaro e gioielli di dubbia provenienza.

I due sono stati condotti negli uffici del Compartimento polizia stradale Sicilia Orientale per ulteriori accertamenti, dove i poliziotti, in poco tempo, sono riusciti a risalire ai due reati commessi e ad individuare le due vittime della truffa che li hanno ringraziati sentitamente per aver restituito quanto era stato loro sottratto. Tra i gioielli rubati vi erano pure le fedi nuziali delle vittime del raggiro.

I due malviventi sono stati arrestati per truffa aggravata plurima e, dopo gli adempimenti di rito, trasferiti nel carcere di piazza Lanza.

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