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23.11.2024

Sequestrate discariche abusive a cielo aperto a Mascali: 3 persone denunciate

di Redazione | 2 min di lettura
Sequestrate discariche abusive a cielo aperto a Mascali: 3 persone denunciate
Indice

MASCALI – Sequestrate discariche abusive a cielo aperto a Mascali, nel Catanese.

Rimane alta l’attenzione del comando provinciale carabinieri di Catania per contrastare le varie forme di illegalità diffusa e garantire il rispetto delle norme dedicate alla tutela ambientale, a cui è strettamente e indubbiamente legato il benessere di tutti i cittadini.

Sequestrate discariche abusive a cielo aperto a Mascali

In questo contesto, anche in seguito agli ultimi eventi alluvionali che hanno interessato Mascali, lo sforzo dei militari della locale Stazione carabinieri è stato rivolto al controllo dei fondi agricoli situati nei pressi del torrente esondato “Salto del Corvo”, in località Nunziata, all’altezza dell’intersezione con la strada provinciale.

In particolare, sono stati controllati 3 terreni nei quali i proprietari sversavano scarti di materiali edili e rifiuti ferrosi.

I dettagli

L’accesso ispettivo al primo fondo, di proprietà di un 63enne di Calatabiano titolare di un negozio di ferramenta ed edilizia, ha consentito ai carabinieri di scoprire una vera e propria discarica abusiva di scarti di lavori edili e rifiuti ferrosi.

Nel terreno di un 42enne di Mascali, invece, oltre ai rifiuti provenienti da lavori edili, gli investigatori hanno accertato che venivano accatastati anche pneumatici e tubi di gomma che poi venivano dati alle fiamme, con grave danno per l’ambiente e per la cittadinanza, visti i fumi tossici rilasciati dalla combustione.

Infine, nella proprietà di un autotrasportatore 40enne, residente a Riposto, i militari dell’Arma hanno assistito a un mutamento della destinazione d’uso del terreno agricolo, trasformato in una cava abusiva e riempito anche di rifiuti di vario genere, da pezzi di ferro a parti in cemento.

Terreni sequestrati, proprietari denunciati

Tutti e tre i terreni sono stati sequestrati e dovranno essere bonificati, eliminando i rifiuti secondo le modalità previste dalla normativa ambientale, mentre i proprietari sono stati denunciati penalmente all’Autorità Giudiziaria per aver realizzato e gestito una discarica abusiva, e il 40enne anche per aver allestito una cava senza alcuna autorizzazione.

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