Azzerate posizioni debitorie da 169mila e 76mila euro grazie a due decreti di esdebitazione
Due cittadini catanesi, schiacciati da situazioni debitorie ormai divenute insostenibili, sono stati liberati dai debiti grazie a due recenti decreti emessi dal Tribunale di Catania.
A renderlo noto è il Codacons, attraverso lo Sportello SOS Sovraindebitamento, attivo per fornire assistenza a cittadini, famiglie, pensionati, lavoratori e piccoli imprenditori in difficoltà economica.
I provvedimenti, emessi dalla Sesta Sezione Civile del Tribunale di Catania, hanno disposto l’esdebitazione totale di due contribuenti catanesi.
Nel dettaglio, sono stati cancellati:
per un totale complessivo di 245mila euro.
Il presidente regionale Codacons, l’avvocato Giovanni Petrone, ha spiegato che i due cittadini sono stati assistiti dagli avvocati Antonio Garra e Alessandro Vagliasindi, professionisti esperti in materia di sovraindebitamento e impegnati nell’attività dello Sportello SOS Sovraindebitamento Codacons.
Secondo il Codacons, il sovraindebitamento è spesso la conseguenza di situazioni personali, familiari o lavorative difficili.
Tra le cause più frequenti vengono indicate:
Circostanze che possono trasformarsi in un peso economico impossibile da sostenere.
“Questi due recenti decreti ottenuti a Catania dimostrano che una seconda possibilità esiste davvero per chi è travolto dai debiti ma vuole tornare a vivere con dignità”, ha dichiarato l’avvocato Giovanni Petrone.
“Lo Sportello SOS Sovraindebitamento Codacons rappresenta un presidio concreto per cittadini, famiglie, pensionati, lavoratori e piccoli imprenditori che non riescono più a sostenere il peso delle proprie obbligazioni. Dietro ogni pratica non ci sono numeri, ma persone e vite da ricostruire”, ha aggiunto.
Sul tema è intervenuto anche Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons.
“Il Codacons è oggi una delle associazioni più battagliere nella difesa concreta dei cittadini e dei consumatori, presente ogni giorno nei tribunali di tutta Italia per affermare diritti spesso negati e offrire tutela a chi non riesce più a difendersi da solo”, ha affermato.
“Questo risultato ottenuto a Catania conferma ancora una volta che la legge può restituire dignità e futuro a chi è rimasto soffocato dai debiti per ragioni familiari, lavorative, economiche o personali. Non si può condannare una persona a vivere per sempre sotto il peso di debiti ormai impossibili da sostenere”.
“Il Codacons continuerà a stare accanto ai cittadini, nei territori e nelle aule di giustizia, perché nessuno venga lasciato solo davanti alla crisi economica”, ha concluso Tanasi.
I cittadini interessati possono rivolgersi allo Sportello SOS Sovraindebitamento Codacons, già attivo sul territorio, contattando: