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10.09.2026

Monte Erice, salgono a cinque gli indagati per la morte di Giuseppe Bisconti e Karol Greco

di Redazione | 2 min di lettura

La Procura di Trapani ha formalizzato l’iscrizione nel registro degli indagati di cinque persone nell’ambito del fascicolo per omicidio colposo

Monte Erice, salgono a cinque gli indagati per la morte di Giuseppe Bisconti e Karol Greco

Si allarga l’inchiesta sulla tragedia avvenuta durante la 68ª cronoscalata Monte Erice, costata la vita a Giuseppe Bisconti, 18 anni, e Karol Greco, 20 anni, entrambi di Belmonte Mezzagno. La Procura di Trapani ha formalizzato l’iscrizione nel registro degli indagati di cinque persone nell’ambito del fascicolo per omicidio colposo.

Oltre al pilota Marco Nicoletti, che era alla guida della Peugeot 308 Tcr numero 54 uscita dal percorso di gara, risultano indagati anche quattro esponenti dell’organizzazione della manifestazione: il presidente dell’Aci Trapani Giovanni Pellegrino, il direttore di gara Fabrizio Fondacci, l’incaricato della sicurezza Francesco Molinaro e Francesco Puleo, delegato alla sicurezza del percorso.

Le iscrizioni, secondo quanto riportato, rappresentano in questa fase un atto dovuto, anche in vista degli accertamenti medico-legali irripetibili. L’inchiesta dovrà stabilire se vi siano effettive responsabilità nella morte dei due giovani. Vale per tutti gli indagati la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Monte Erice, due video al vaglio degli investigatori

Gli inquirenti stanno lavorando anche sulle immagini che potrebbero aiutare a ricostruire i secondi precedenti allo schianto.

Agli atti ci sarebbero due filmati: uno registrato dalla telecamera installata sulla Peugeot di Nicoletti e consegnato dal pilota, l’altro realizzato da uno spettatore presente lungo il percorso. Le immagini saranno analizzate per chiarire traiettoria, velocità e dinamica dell’incidente.

La vettura, dopo essere uscita dal tracciato, ha investito il commissario di gara Mario Marchese, rimasto ferito, per poi raggiungere l’area in cui si trovavano Bisconti e Greco. Uno dei due giovani è morto sul posto, l’altro dopo il trasferimento in ospedale. Il commissario, ricoverato al Civico di Palermo, non sarebbe più in pericolo di vita.

Sotto esame la Peugeot e le condizioni di sicurezza

Uno dei punti centrali dell’indagine riguarda l’eventualità di un guasto meccanico alla Peugeot 308 Tcr. L’auto è stata sequestrata e sarà sottoposta ad accertamenti tecnici per verificare in particolare il funzionamento dei sistemi meccanici e comprendere cosa abbia provocato la perdita di controllo. Il pilota è risultato negativo agli esami tossicologici.

Gli investigatori stanno però approfondendo anche un altro aspetto: la sicurezza dell’area riservata agli spettatori. L’obiettivo è verificare se il punto in cui si trovavano i due ragazzi potesse essere effettivamente accessibile al pubblico e se le misure previste per la manifestazione fossero adeguate.

La Polizia stradale, delegata dalla Procura, ha già acquisito la documentazione relativa all’organizzazione della gara e ai piani di sicurezza. Solo il prosieguo degli accertamenti consentirà di definire eventuali responsabilità nella tragedia.

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