PALERMO – Tre “zone rosse” vietate ai pregiudicati: queste le novità che arrivano dalla Prefettura di Palermo per contrastare le attività illegali e violente che in diverse zone di Palermo rappresentano il “teatro” che va ogni giorno in scena.
Il Prefetto Massimo Mariani ha firmato l’ordinanza sulla base delle determinazioni assunte dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito tre giorni fa.
Stando a quanto si apprende, le aree sono interdette a chi ha precedenti penali per droga, rissa, lesioni personali, percosse, furto con strappo, rapina, danneggiamento, invasione di terreni o edifici, detenzione e porto abusivi di armi, porto di armi o oggetti atti a offendere.
Nell’ordinanza si legge che la misura ha l’obiettivo di “inibire la presenza nelle aree di persone già denunciate per attività illegali e violente, che ne condizionino l’ordinata fruizione mediante condotte in contrasto con l’ordinario svolgimento della convivenza civile, generando un clima di insicurezza ed impedendo il pacifico vivere civile”.
“È stato pertanto disposto il divieto di stazionare nelle aree a vigilanza rafforzata ai soggetti che assumano atteggiamenti aggressivi, minacciosi o molesti, determinando un pericolo concreto per la sicurezza pubblica, tale da ostacolarne la libera e piena fruibilità e che risultino già destinatari di segnalazioni all’autorità giudiziaria per uno o più reati”. Tre le zone rosse definite, corrispondenti ai luoghi della movida più frequentati:
Particolare attenzione a quest’ultima, dove nella notte tra sabato e domenica scorsi si è verificato il brutale omicidio del 21enne Paolo Taormina, per mano del 28enne Gaetano Maranzano.
Fonte foto Ansa Sicilia