PALERMO – La polizia di Palermo ha svolto, ieri, per le strade del quartiere Oreto a Palermo un controllo straordinario agli esercizi commerciali di vendita di prodotti alimentari.
Tre gli esercizi controllati, dediti alla vendita di pesce, due dei quali sono risultati non in regola. In via Oreto, un venditore ambulante che, peraltro, non ha saputo esibire alcuna autorizzazione ed è andato in escandescenze quando sono iniziate le operazioni di sequestro di cinque chilogrammi del suo prodotto ittico. In seguito ha lanciato su strada il pesce, motivo per cui gli è stata inflitta una sanzione aggiuntiva di 4mila euro, circa, per intralcio all’attività di controllo.
In corso Tukory, al titolare di un esercizio, anch’esso privo di licenze, è stata contestata l’assenza di tracciabilità del prodotto ittico, motivo per cui si è proceduto alla sanzione di 1.500 euro e alla confisca del pescato, circa 77 chilogrammi di pesce. Subito dopo i prodotti ittici non hanno superato il vaglio dei veterinari dell’Asp, in quanto non idonei al consumo alimentare. A breve verranno avviati alla distruzione.
Irregolarità ancor più gravi quelle riscontrate nel corso di un controllo a un venditore ambulante di frutta e verdura, in zona “Policlinico”, trovato sprovvisto di ogni autorizzazione. In seguito gli sono stati sequestrati 400 chilogrammi di frutta, che saranno donati a un istituto caritatevole, e tutto il materiale utilizzato per effettuare la vendita (gazebo e teloni).
Il titolare è stato denunciato per occupazione di suolo pubblico e a suo carico sono state elevate sanzioni per oltre mille euro. In via Pietro d’Aragona due commercianti di prodotti alimentari, pur in possesso delle prescritte autorizzazioni, sono stati denunciati per occupazione di suolo pubblico perché esponevano su porzioni di sede stradale i loro prodotti. Le sanzioni complessive sfiorano gli 8mila euro e sequestrati in tutto 480 chilogrammi di frutta e pesce.