TRAPANI – Il 29 ottobre scorso i carabinieri della compagnia di Marsala (Trapani) sono stati impegnati in più operazioni che hanno condotto all’arresto di Rosolino Taffara, palermitano di 30 anni, per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, e di Giovanni Scandaliato, marsalese di 47 anni, disoccupato e gravato da precedenti di polizia, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Nello specifico, i militari della stazione di Pantelleria (Trapani), nel corso di uno specifico servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga, hanno eseguito una serie di perquisizioni che hanno permesso di trovare 103 grammi di cocaina e la somma contante di 185 euro, suddivisa in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento dell’attività illegale, a carico di Rosolino Taffara.
Il 30enne, al termine delle formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto e condotto al carcere di Trapani, a disposizione dell’autorità giudiziale competente.
Nel corso della stessa sera, invece, i carabinieri della Sezione Radiomobile di Marsala, hanno eseguito un intervento su segnalazione di una lite in famiglia in corso. Giunti immediatamente sul posto, i militari hanno notato Giovanni Scandaliato in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche che, alla vista dei militari operanti, si è scagliato contro di loro.
La prontezza e la professionalità dei militari presenti hanno permesso di riportare la situazione alla normalità, impedendo più gravi conseguenze.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in arresto a disposizione dell’autorità giudiziaria competente, che ha convalidando l’operato dei militari dell’Arma.
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