“Nessuno salverà il Catania?”, tifosi increduli dopo l’asta deserta. Etnei al Massimino in clima surreale

“Nessuno salverà il Catania?”, tifosi increduli dopo l’asta deserta. Etnei al Massimino in clima surreale

CATANIA – E adesso la situazione diventa davvero difficile. Così come reso noto dal Tribunale di piazza Verga, alle ore 12 di ieri, venerdì 11 febbraio, non è giunta nessuna offerta in sede d’asta fallimentare per l’acquisto del ramo sportivo del Calcio Catania.

Trattandosi di vicenda di particolare interesse sociale, si comunica che in data odierna l’udienza di vendita in forma telematica del ramo caratteristico calcistico della società fallita Calcio Catania s.p.a. è andata deserta per mancanza di domande di partecipazione“, è il contenuto del comunicato diffuso ieri dal Foro catanese.


Catania, un dramma nel dramma

Un dramma nel dramma per i tifosi rossazzurri, che già il 22 dicembre scorso avevano visto cancellata la storica matricola 11700 dagli annali del club dell’elefante.

Nessun imprenditore, fino a ora, ha presentato una sola richiesta per rilevare ciò che resta della società di via Magenta. Fino al prossimo 28 febbraio sarà garantito l’esercizio provvisorio concesso il 3 gennaio 2022 dal Tribunale.

Oltre quella data, se non dovesse essere stabilita una nuova proroga (o l’occasione per una nuova e fruttifera asta al ribasso), il Catania verrà escluso dal campionato e conseguentemente radiato.

Deserto imprenditoriale

Fino ad allora, comunque, potenziali pretendenti potranno sedersi al tavolo con i curatori fallimentari per trattare l’acquisto. Ma a preoccupare, adesso, è il grave deserto imprenditoriale creatosi attorno alla gloriosa società etnea.

Di reali compratori, infatti, non sembra essercene l’ombra. Nonostante le voci di corridoio di queste settimane e le numerose indiscrezioni relative a fantomatici gruppi autoctoni, nazionali o esteri, il Catania sembra non riuscire a fare gola a nessuno.

Un’enorme sconfitta – anche di immagine – per la città dell’elefante, già tormentata da secolari preoccupazioni e che vedrà, di questo passo, scomparire uno dei fiori all’occhiello legati al proprio territorio.

I tifosi: “Che affronto!”

Sono tanti, in queste ore, i commenti dei tifosi rossazzurri che trovano spazio sulle bacheche social. “Un affronto generale per l’intera città di Catania in generale… vergognoso“, scrive Lorenzo su Facebook.

Mi rifiuto di pensare che possa finire così! Da tifoso ma anzitutto da catanese mi sento offeso che non ci sia nessuno che sia in grado di rilevare il Catania“, è il pensiero di Mario. “Incredibile… con 50 milioni di debiti si presentò Tacopina, con 3 milioni non si è presentato nessuno! Mistero“, fa notare Arnaldo.

Squadra oggi in campo

Nel frattempo, oggi pomeriggio alle ore 17,30, è in programma allo stadio “Angelo Massimino” la gara con il Picerno valida per la 26esima giornata del campionato di Serie C Girone C. I supporters rossazzurri sperano che l’infausto responso di ieri non si ripercuota nelle menti e sulle gambe degli uomini di Baldini.

Ma è facile immaginare che il clima nel rettangolo di gioco e sugli spalti possa ricalcare quello respirato in occasione della gara con il Monopoli, disputata immediatamente dopo la dichiarazione di fallimento.

Nell’impianto di Cibali sono comunque in palio punti importanti in vista della corsa salvezza, anche in previsione della futura penalizzazione che peserà sulla classifica degli etnei. Fino al 28 febbraio – almeno – la Catania che guarda al campo pensa a salvare quantomeno l’orgoglio. Dopo non sarà più possibile.

Immagine di repertorio