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27.11.2025

Task force della Polizia di Stato in azione a Catania: irregolarità in un ortofrutta e in un panificio

di Redazione
Task force della Polizia di Stato in azione a Catania: irregolarità in un ortofrutta e in un panificio
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CATANIA – Una vasta operazione di controllo è stata condotta nei giorni scorsi dalla task force coordinata dalla Polizia di Stato in diverse attività commerciali situate tra l’area della stazione centrale e il quartiere Borgo di Catania. L’intervento, dedicato alla verifica delle condizioni igienico-sanitarie, della regolarità delle posizioni lavorative e delle autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande, ha portato alla scoperta di numerose violazioni.

Un’azione congiunta tra Polizia, Asp, Forestale e Ispettorato del lavoro

L’operazione è stata coordinata dalla Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania e ha coinvolto:

  • Divisione Anticrimine
  • Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”
  • Corpo Forestale della Regione Siciliana
  • Ispettorato Nazionale del Lavoro
  • Tecnici e medici dell’Asp – Dipartimenti di prevenzione (Veterinaria, Spresal e Igiene pubblica)
  • Agenti della Polizia Locale – sezioni Annona e Viabilità

Un modello operativo ormai consolidato che punta a garantire controlli capillari sulla qualità dei prodotti alimentari, sulla sicurezza dei consumatori e sul rispetto delle norme in materia di lavoro e igiene.

Controlli a tappeto: irregolarità in un’ortofrutta e in un panificio

Nel corso delle verifiche, in due attività – una rivendita di frutta e verdura e un panificio – sono emerse diverse irregolarità di carattere amministrativo.

I poliziotti hanno garantito la cornice di sicurezza, mentre i vari enti hanno contestato ai titolari una lunga serie di sanzioni.

Il caso dell’ortofrutta: occupazione abusiva, prodotti sequestrati e impianto elettrico irregolare

La Polizia Locale annonaria ha sanzionato il titolare della rivendita per 931 euro, contestando:

  • occupazione abusiva di suolo pubblico
  • sequestro di 250 kg di prodotti ortofrutticoli

Il Corpo Forestale ha riscontrato la mancanza della documentazione obbligatoria per la vendita degli alimenti e per la tracciabilità della merce, applicando una sanzione da 1.100 euro.

Ancora più gravi le violazioni rilevate dai tecnici dello Spresal, che hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria il titolare per:

  • gravi carenze nell’impianto elettrico
  • presidi sanitari ed estintori scaduti

Le relative sanzioni ammontano a 5.500 euro.

Il panificio: aree non autorizzate, cartellonistica assente e maxi-sequestro di zucchero

Al panificio controllato, la Polizia Locale annonaria ha accertato:

  • assenza della cartellonistica obbligatoria (divieto di fumo, prezzi)
  • assenza di alcune autorizzazioni

Sanzioni complessive: 1.611 euro.

Il servizio Igiene Pubblica dell’Asp ha inoltre interdetto un’area non presente in planimetria, comminando una sanzione da 1.000 euro, mentre lo Spresal ha sanzionato il titolare per 1.708 euro per la mancata segnaletica d’emergenza.

Le contestazioni più rilevanti arrivano però dal Nucleo Operativo Regionale Agroalimentare del Corpo Forestale, che ha sequestrato:

  • 50 kg di prodotti alimentari vari
  • 900 kg di zucchero privi di tracciabilità

Applicata al titolare una sanzione ulteriore da 1.500 euro.

Controlli anche su strada: 131 persone identificate e 17 sanzioni

La task force ha esteso l’attività anche alla viabilità, con posti di controllo fissi e mobili a cura della Questura, del Reparto Prevenzione Crimine e della Polizia Locale.

I risultati:

  • 131 persone identificate, di cui 30 note alle forze dell’ordine
  • 51 veicoli controllati
  • 17 sanzioni per violazioni del Codice della Strada (mancata revisione, guida senza assicurazione, guida senza patente)

Un’azione continua di tutela della legalità

L’operazione si inserisce nel quadro delle attività costanti messe in campo dalla Polizia di Stato e dagli enti istituzionali per contrastare le irregolarità nel settore alimentare, garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e tutelare la salute dei cittadini.

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