CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:
- I carabinieri di Aci Castello hanno arrestato in flagrante Antonio Testa, 45enne, di Catania, Sorvegliato Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Ieri sera, una pattuglia, durante un servizio di controllo del territorio, ha sorpreso l’uomo mentre si trovava a piedi in via XXI Aprile, violando, così, palesemente i vincoli della misura di prevenzione cui era sottoposto. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato trattenuto in una camera di sicurezza dell’Arma in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria;

Antonio Testa, 45 anni
- I carabinieri di Adrano hanno arrestato Grazia Restivo, 31enne, del luogo, su ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Messina. La donna, riconosciuta colpevole di spendita di banconote, reato commesso a Messina l’11 aprile 2014, è stata condannata alla pena di 8 mesi di reclusione. L’arrestata è stata posta ai domicilio, come disposto dall’Autorità Giudiziaria;
- I poliziotti hanno arrestato i gambiani Ibrahim Sawaneh, 19 anni, e Ibrahin Trawalleh, 22 anni, (in foto da sinistra a destra) per i reati di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti. Intorno alle ore 2,00, passando da piazza Vincenzo Bellini, gli agenti hanno notato, nei pressi di via Casa del Mutilato, due cittadini gambiani uno dei quali stava cedendo sostanze stupefacenti a un giovane mentre l’altro, essendosi accordo della presenza della volante, ha gettato per terra l’involucro. Senza pensarci un attimo gli agenti hanno provveduto a bloccare i sospettati e a recuperare l’involucro, che conteneva 20 grammi di marijuana frazionata in dosi. Inoltre, indosso a uno dei due è stata trovata la somma di 118 euro, sottoposta a sequestro perché guadagno dell’attività di spaccio. I due malviventi, sono pertanto stati dichiarati in arresto e, su disposizioni dell’A.G. di turno, rinchiusi in camera di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima;


- Un paio di ore dopo, i poliziotti hanno intercettato in via Ruggero di Lauria un’auto con cinque giovani a bordo a cui è stato intimato l’ALT. Tuttavia, il conducente della vettura, anziché fermarsi ha accelerato repentinamente cercando di dileguarsi. Tentativo che si è rivelato vano perché la volante ha raggiunto l’auto in via Asiago. Inevitabile la perquisizione di tutti gli passeggeri del mezzo, provenienti dall’acese. Indosso al conducente, L.M. 19enne, residente ad Acireale e anche a S.P. 33enne residente ad Aci Catena, entrambi pregiudicati, è stato trovato un coltello a serramanico. Sono stati denunciati allo stato libero per porto abusivo di arma da taglio. Inoltre L.M. anche per guida senza patente, essendone privo;
- Gli stessi agenti che hanno arrestato i due gambiani, hanno messo le manette anche a Filippo Finocchiaro, 26enne ed il minore A.S. di 16 anni, per il reato di concorso in furto aggravato di motociclo. Intorno alle ore 5,00, passando per via Vittorio Emanuele Orlando, i poliziotti hanno notato i due giovani, entrambi a bordo di scooter, uno dietro all’altro, il primo spingeva col piede il secondo motorino. Non appena scorta la pattuglia, i due hanno abbandonato gli scooter e si sono rifugiati nei garage di un condominio vicino. Ma sono stati subito raggiunti e bloccati. Lo scooter spinto, condotto dal minore, aveva il blocco accensione manomesso ed infatti era stato appena rubato nel rione San Giovanni Galermo, mentre l’altro era di proprietà di Filippo Finocchiaro. I due, entrambi incensurati, sono stati dichiarati in stato di arresto; il maggiorenne su disposizione dell’A.G. di turno è stato rimesso in libertà, mentre il minorenne, su disposizioni dell’A.G. della Procura per i minorenni, associato presso il C.P.T. di via Raimondo Franchetti.

Filippo Finocchiaro, 26 anni