CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:
- La polizia ha arrestato W. H., 27enne nigeriano incensurato, privo di permesso di soggiorno nel territorio nazionale e senza fissa dimora, per rapina, violazione di domicilio, danneggiamento e false generalità. Nello specifico, gli agenti sono stati inviati in via Palermo, a seguito di una segnalazione al 113 di grida d’aiuto da parte di una donna provenienti da un’abitazione. Sul posto una donna di nazionalità nigeriana, domiciliata e regolare sul territorio nazionale, la quale ha riferito che poco prima era stata aggredita da uno straniero di nazionalità nigeriana con il quale aveva avuto una relazione sentimentale, che aveva interrotto da circa un mese e, non si era mai rassegnato alla fine della relazione. Lo stesso poco prima dell’arrivo degli agenti si era presentato a casa della donna e, staccata un’asta in ferro del cancello d’ingresso dell’abitazione e scavalcato un muretto, si è introdotto attraverso una porta secondaria dentro l’appartamento della donna, che ha colpito ripetutamente con l’asta, ferendola al collo, e le ha rubato la borsa con dentro il cellulare. La donna è stata portata al pronto soccorso e ha sporto denuncia in questura. A seguito degli accertamenti, gli agenti hanno trovato dopo poco in via Luigi Sturzo proprio la persona segnalata, che al controllo ha fornito agli agenti false generalità nel vano tentativo di depistare gli agenti. Sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso del telefono cellulare poco prima preso che, riconduceva senza alcun dubbio alla vittima e alla quale è stato riconsegnato. Pertanto, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pm di turno è stato rinchiuso nel carcere di piazza Lanza di Catania in regime di vita comune, in attesa di convalida del gip;
- I carabinieri di Castel di Iudica hanno arrestato il 68enne del posto Salvatore Ciccia, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla corte di Appello di Catania. L’uomo è stato ritenuto colpevole dai giudici di resistenza a pubblico ufficiale aggravata con recidiva, reato commesso a Castel di Iudica il 25 febbraio 2008. Condannato a 7 mesi di reclusione, sconterà la pena nel carcere di Caltagirone dove è stato rinchiuso dopo le formalità di rito.

Salvatore Ciccia, 68 anni