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22.08.2017

Succede a Catania e provincia: 22 agosto MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 22 agosto MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da carabinieri e polizia a Catania e provincia:

  • Lo hanno arrestato in flagranza di reato mentre picchiava la convivente. È stato arrestato la scorsa notte dai carabinieri di Motta Sant’Anastasia, un 53enne del posto. Nonostante l’arrivo degli agenti l’uomo ha opposto resistenza al pubblico ufficiale chiamato in causa delle forti urla dai vicini dell’abitazione accanto. La donna è stata trovata in lacrime dalla pattuglia dell’Arma che, una volta entrata in casa l’ha trovata in un evidente stato di disagio psicofisico dovuto alle aggressioni, sia mentali che fisiche del marito. L’uomo si è scagliato contro i militari ma è stato immobilizzato e arrestato. Rassicurata dai carabinieri la moglie ha trovato il coraggio di denunciare le molestie e le minacce subite che giorno dopo giorno l’avevano relegata, per paura, ad un ruolo “schiava”. Il 53enne attualmente si trova ai domiciliari in attesa di giudizio, ma in un’altra abitazione della provincia etnea;
  • È stato arrestato Mario Lanzarotti, 53enne residente ad Acireale. L’uomo è stato ritenuto  responsabile della violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno e resistenza a pubblico ufficiale.  A riconoscerlo è stata una “gazzella” in servizio che si trovava a percorrere la via Cerami. Lanzarotti era a bordo di una Land Rover, quando è iniziato l’inseguimento. Una volta bloccato il mezzo, dopo una breve colluttazione, è stato ammanettato. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato sottoposto agli arresti domiciliari;
  • Mario Lanzarotti, 53 anni

    Mario Lanzarotti, 53 anni

  • I carabinieri di Nicolosi, hanno arrestato in flagranza il 25enne Elia Raciti del posto, già sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno fatto irruzione nell’abitazione del giovane spacciatore dove il pastore tedesco “Indic”, ha iniziato ad abbaiare indicando al militare la presenza in casa di sostanze stupefacenti. Il pusher vedendosi scoperto ha tentato una mossa disperata prendendo una busta  nascosta in un mobile e lanciandola dal terrazzino. Peccato che a raccogliere la busta in strada è stato uno dei carabinieri rimasti a cinturare l’immobile. Oltre alle 54 dosi di marijuana trovate all’interno della busta, i militari hanno sequestrato un bilancino elettronico di precisione e del materiale comunemente utilizzato per confezionare la sostanza stupefacente. L’arrestato, in attesa della direttissima è stato sottoposto agli arresti domiciliari;
Elia Raciti, 25 anni

Elia Raciti, 25 anni

  • I Carabinieri di Paternò hanno arrestato nella flagranza di reato un 30enne del posto, ritenuto responsabile di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Da tempo arrivavano in caserma alcune segnalazioni che indicavano attività di spaccio di droga all’interno dei giardini comunali. Ad organizzare dei servizi di osservazione sono stati gli uomini del Nucleo Operativo che hanno beccato sul fatto il pusher mentre in cambio di denaro cedeva delle dosi di stupefacente ad alcuni clienti. Bloccato e perquisito è stato trovato in possesso di circa 20 grammi di marijuana, suddivisa in dosi, nonché di 125 euro in contanti, incassati dalla precedente vendita. Il denaro e la droga sono stati sequestrati mentre l’arrestato, in attesa di giudizio, è stato sottoposto agli arresti domiciliari;

  • I carabinieri di Adrano hanno arrestato il 34enne Salvatore Restivo del posto, in esecuzione di un provvedimento per l’espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Venezia. L’uomo è stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione perché colpevole di rapina aggravata in concorso, lesioni personali e ricettazione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato ristretto ai domiciliari. 

Salvatore Restivo, 34 anni

  •  In seguito ai consueti controlli da parte del commissariato di Borgo-Ognina, mirati alla tutela della salute pubblica e dell’ambiente sul lungomare del viale Kennedy, sono finite nel mirino degli agenti tre attività in particolare. Due titolari sono stati sanzionati al pagamento della sanzione pecuniaria di 3.000 euro per la mancanza di tracciabilità di alimenti di origine animali (pesce e carne). Al momento degli accertamenti entrambi non hanno esibito la documentazione attestante la provenienza dei prodotti alimentari. Ad altri 2 sono state invece imposte prescrizioni di pulizia straordinaria a causa delle scarse condizioni igieniche sanitarie riscontrate.
  • Effettuati controlli anche in piazza Leonardo Sciascia, luogo in cui sono stati sorpresi due giovani intenti a fumare marijuana. Uno di questi, tra l’altro giunto con la propria auto, era pronto a rimettersi alla guida e presentava un visibile stato confusionale legato appunto all’assunzione della sostanza. I ragazzi verranno pertanto segnalati alla Prefettura per uso personale di sostanza stupefacente e successivamente sottoposti ad un piano di recupero. Sequestrata invece la droga. Quanto all’autista dell’auto e vista la pericolosità della condotta, gli è stata immediatamente ritirata la patente in modo da non consentirgli di ripetere tale condotta.
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