CATANIA – Carabinieri. I fatti di cronaca più importanti di questo pomeriggio a Catania e provincia.
Operazione a Librino: quattro arresti e venti persone denunciate. Un detenuto ai domiciliari rubava energia elettrica. I Carabinieri della Compagnia di Fontanarossa e della Stazione di Librino, hanno effettuato un massiccio controllo del territorio nell’omonimo quartiere ottenendo i seguenti risultati: arrestati nella flagranza di reato i pregiudicati agli arresti domiciliari Orazio Massimo Crisafulli 39 anni e Andrea Torrisi, 43 anni, entrambi sorpresi in strada in evidente violazione della misura restrittiva cui erano sottoposti. Gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati ricollocati agli arresti domiciliari. Arrestati in flagrante i pregiudicati Giuseppe Lucio Giuffrida 30 anni, già ai domiciliari, e il pregiudicato Raffaele Scardaci 34 anni, entrambi responsabili di furto aggravato. All’atto del controllo domiciliare i militari hanno accertato, nello loro rispettive abitazioni, l’allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. Gli arrestati attenderanno la direttissima agli arresti domiciliari. Nel proseguo dei controlli i Carabinieri hanno altresì verificato che ben venti abitazioni si “servivano” di energia elettrica sottratta all’erario mediante l’allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. Sul posto sono intervenuti i tecnici dell’Enel per ripristinare i collegamenti originari dei misuratori elettronici.
I Carabinieri della Stazione di Catania Ognina hanno arrestato il catanese Jonathan Salvatore Mannino, di 21 anni, già ai domiciliari, su ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Catania. Il giovane dovrà espiare la pena di 4 anni e 4 mesi di reclusione poiché riconosciuto colpevole di rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale, reati commessi a Catania il 12 febbraio 2015. L’arrestato è stato ristretto nel carcere di Piazza Lanza.
I Carabinieri della Stazione di San Giovanni La Punta hanno arrestato Francesco Messina, 19 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Catania. Grazie alle indagini dei militari si è potuto far luce su due episodi criminosi avvenuti in pieno centro a San Giovanni La Punta il 6 luglio e il 14 settembre dell’anno scorso. L’uomo, con l’aiuto di un complice non ancora identificato, mise prima a segno uno scippo in danno di una donna anziana e nel secondo episodio rapinò della borsa un’altra donna facendola cadere per terra. Gli investigatori, grazie al numero di targa dello scooter utilizzato dai malviventi, rilevato attraverso le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza attive in zona, sono risaliti all’identità del reo. Tali riscontri investigativi hanno convinto il giudice ad emettere il provvedimento restrittivo che gli è stato notificato all’interno del carcere di Enna dove si trova detenuto per altra causa.
I Carabinieri della Stazione di Mineo (CT) hanno arrestato Biagio Vincenzo Turrisi, 22enne del luogo, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emessa dal Tribunale di Caltagirone (CT). Il giovane dovrà scontare la pena di 1 anno, 8 mesi e 14 giorni di reclusione poiché ritenuto responsabile di rapina aggravata, reato commesso il 23 aprile 2015 a Mineo. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone.