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09.12.2019

Succede a Catania e provincia: 9 dicembre POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 9 dicembre POMERIGGIO

CATANIA – Ecco le operazioni svolte dai carabinieri e dai poliziotti a Catania e provincia:

  • I carabinieri di Catania Piazza Verga hanno arrestato il 35enne, Gaetano Amadio, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale etneo, su proposta della locale Procura della Repubblica. L’indagato, lo scorso 18 maggio, in piena notte, aveva forzato due garage di un condominio di via Francesco Gallo per accedervi e asportare diversi utensili. Al momento di lasciare il luogo del reato, lo stesso era stato sorpreso da due condomini, padre e figlia, proprietari di uno dei garage, i quali, nel tentativo di bloccarne la fuga venivano aggrediti, tanto da patire diversi traumi agli arti superiori e al volto, così come successivamente scritto dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale Garibaldi Centro. L’immediato arrivo sul posto dei militari dell’Arma, intervenuti grazie a una richiesta d’aiuto formulata al 112, ha consentito di acquisire direttamente le testimonianze delle vittime che fornivano elementi utili alla identificazione del reo (fattezze fisiche e abiti indossati). Elementi suffragati anche dall’analisi dei filmati, registrati dalle telecamere attive nella zona del fatto reato, i quali permettevano di raffrontare la descrizione dell’aggressore fornita dalle vittime e quella fissata nei fotogrammi estrapolati nei video, nonché di individuare l’auto utilizzata dal medesimo per raggiungere il luogo da depredare, una Fiat Panda presa a noleggio. Fotogrammi, pertanto, utili a dare un volto al rapinatore che, inserito in un apposito album fotografico, contenente l’effigie di altri soggetti dediti alla commissione di reati contro il patrimonio, è stato riconosciuto senza alcun dubbio dalle vittime. Quadro probatorio recepito in toto dal giudice che ne ha ordinato l’arresto e la reclusione nel carcere di Catania, Piazza Lanza, poiché indagato dei reati di rapina e lesioni personali con l’aggravante di avere agito anche nei confronti di una persona ultra-sessantacinquenne;

  • I carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale hanno arrestato nella flagranza il 57enne catanese, Angelo Vittorio, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato.
    L’impegno profuso dall’Arma etnea, nel piano generale di controllo per la prevenzione dei reati nei fondi agricoli, l’altra notte ha dato i risultati sperati quando l’equipaggio della “gazzella” ha intercettato e bloccato in via San Giuseppe La Rena una Smart For Two che trasportava uno strano carico. Infatti, i militari, perquisendone l’abitacolo, hanno ritrovato tre grossi sacchi di plastica, contenenti circa 200 chili di mandarini rubati, poco prima al civico 25 della citata via San Giuseppe La Rena. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario;

  • I carabinieri della Tenenza di Misterbianco hanno arrestato il 47enne catanese, Carmelo Bruno, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Catania.
    L’uomo, già condannato dai giudici etnei per riciclaggio, reato commesso a Misterbianco il 23 marzo 2012, dovrà scontare la pena equivalente a 4 anni e 2 mesi di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza;

  • Grazie anche alla collaborazione dei produttori agricoli, l’azione dei comandi territoriali dell’Arma, mirata al contrasto dei furti, nelle campagne si fa sempre più efficace. L’ultimo in ordine di tempo è l’intervento in contrada Raso, agro del comune di Ramacca, dove una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Palagonia, in piena notte, ha messo in fuga i ladri che sono stati costretti ad abbandonare sul posto un autocarro Fiat Daily, già carico con oltre 1.000 kg di arance appena rubate. La refurtiva è stata restituita all’avente diritto, mentre il mezzo, di presumibile provenienza furtiva, è stato posto sotto sequestro;

  •  I carabinieri della Stazione di Maniace hanno denunciato un pregiudicato 31enne di Bronte, poiché ritenuto responsabile di combustione illecita di rifiuti. Quella colonna di fumo nero ha attirato l’attenzione dei militari di pattuglia che, recandosi in contrada Scalavecchia, agro del comune di Bronte, hanno scoperto una discarica a cielo aperto (per la maggior parte composta da materiale plastico e pneumatici usati) insistente anche nella porzione di terreno di proprietà del denunciato. Rifiuti pericolosi che lo stesso stava cercando di smaltire, ovviamente senza alcun titolo autorizzativo, a mezzo fuoco, generando un possibile inquinamento del terreno oltre che dell’aria. Le fiamme sono state spente, mentre l’area, in attesa di bonifica, è stata posta sotto sequestro;

  • Nel corso del pomeriggio di ieri, a seguito di una segnalazione pervenuta da un poliziotto libero dal servizio, gli agenti delle Volanti hanno arrestato, Rosario Arena, 45enne, colto in flagranza del reato di furto. Quest’ultimo è stato sorpreso ancora all’interno dell’appartamento, in cui aveva fatto ingresso forzando con un cacciavite la vetrata esterna della veranda. Trovato in possesso di svariati monili in oro, il 45enne, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, su disposizione del Pubblico Ministero di turno.

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