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04.03.2020

Succede a Catania e provincia: 4 marzo MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 4 marzo MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dalla Polizia di Stato e dai carabinieri a Catania e provincia:

  • Un centro di scommesse abusive e di giochi illegali è stato scoperto realizzato in via dell’Iris, all’interno di un locale di 300 metri quadri; nella circostanza, sono state sequestrate penalmente somme di denaro, 5 computer, un stampate termica, 8 slot machine, ricevute di gioco e altro ancora. È stato trovato anche un lavoratore in nero che percepisce il reddito di cittadinanza. Il gestore della sala scommesse, il pregiudicato T. C., è stato indagato in stato di libertà per i reati di sfruttamento dello stato di bisogno del lavoratore ed esercizio illegale di gioco e scommesse;

 

  • un controllo di polizia è stato effettuato in via del Maggiolino, dove una donna, D. B. G. è stata indagata per occupazione abusiva di un locale di proprietà dell’Istituto Autonomo Case Popolari: al fine di trovare un’occupazione lavorativa alla propria figlia, lo aveva occupato illegalmente per allestirvi un negozio – anch’esso abusivo – di parrucchiere per donna;

 

  • presso l’Aeroporto “V Bellini”, D. S. 41 anni, parcheggiatore abusivo e percettore del reddito di cittadinanza, pregiudicato, è stato indagato in stato di libertà per inottemperanza all’ordine di allontanamento da parte del Questore facente seguito ad una diffida, emessa nel mese di luglio scorso, dall’esercitare in detta area l’attività di guardiamacchine. Per i fatti di cui sopra e al fine di irrogare le ulteriori sanzioni ed emanare i provvedimenti di competenza, sono stati informati la Guardia di Finanza, l’Ufficio delle Entrate, l’INPS, la Polizia locale, l’I.A.C.P. e l’Asp Veterinaria. Lo stesso verrà indagato ai sensi dell’art. 7 co. 15 bis del codice della Strada per la reiterazione dell’attività illegale di posteggiatore abusivo;

 

  • i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Paternò hanno denunciato un catanese di 55 anni, poiché ritenuto responsabile di furto aggravatoSenza soluzione di continuità l’attività preventiva e repressiva dell’Arma in tutta la provincia etnea finalizzata al contrasto del fenomeno dei furti di prodotti agrumicoli. La scorsa notte è stato l’equipaggio di una gazzella ad intercettare e bloccare l’uomo, sorpreso alla guida di una Fiat 600  con all’interno 7 sacchi in plastica, contenenti complessivamente 300 chili di arance appena rubate da un agrumeto ubicato in prossimità dello svincolo autostradale dell’A19 di Motta Sant’ Anastasia (CT).  L’auto è stata sequestrata, mentre le arance sono state donate alla Caritas Vicariale di Paternò;

  • i carabinieri della Stazione di Vizzini hanno arrestato nella flagranza due persone del posto, una di 55 anni l’altra di 33, poiché ritenute responsabili di furto aggravato ed invasione di edifici. Avevano da diverso tempo occupato abusivamente le due distinte unità abitative popolari, sembra 10 anni il primo e 3 il secondo,  e, non accontentandosi, allacciato i contatori privati alla rete elettrica pubblica. È quanto accertato dai carabinieri durante un servizio mirato al contrasto del fenomeno sempre più diffuso dei furti di energia elettrica. I tecnici dell’Enel, intervenuti sul posto, hanno proceduto a ripristinare  i collegamenti originari dei misuratori elettrici; 
  • Come stabilito in sede di Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, con ordinanza del Questore l’attività presidiaria di controllo del territorio si è estesa anche nella zona di piazza Europa e corso Italia dove si registrano numerose violazioni del Codice della Strada. Pattuglie interforze della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale hanno così nei giorni scorsi proceduto a controllare la zona riscontrando in particolare molte auto parcheggiate in divieto di sosta spesso in doppia fila o sulle strisce pedonali. L’azione ha permesso di elevare ben 57 verbali per divieto di sosta.

Immagine di repertorio

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