CATANIA – Le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Catania e provincia:
- I Carabinieri della Stazione di Belpasso hanno arrestato il 54enne Carmelo Orazio Floresta, del posto, per detenzione di armi clandestine e del relativo munizionamento, nonché per resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. I militari, a seguito di pregressa attività info-investigativa, avevano acquisito elementi che facevano ragionevolmente supporre che l’uomo avesse la disponibilità di armi e pertanto, recatisi nella sua abitazione, lo hanno informato della necessità di procedere ad una perquisizione. L’uomo però, mostratosi sin da subito recalcitrante all’attività, è addirittura andato in escandescenza contro i militari mentre questa era in atto, interponendosi fisicamente per impedire loro la prosecuzione della ricerca, e, quindi, spintonandoli e minacciandoli di “fargliela pagare”. Ben presto è stato chiaro il motivo di tale veemente reazione: infatti, all’interno di un cassetto della cucina, i militari hanno trovato due pistole semiautomatiche a salve ma modificate per renderne possibile l’utilizzo con cartucce di piombo, 6 caricatori e 143 cartucce. L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida del giudice per le indagini preliminari;
- I Carabinieri della Stazione di San Pietro Clarenza hanno denunciato un 31enne del posto per furto aggravato. Nel quadro delle specifiche attività di controllo, svolte unitamente a personale della società “2i Rete gas S.p.A.”, i militari hanno riscontrato che l’uomo aveva addotto la propria abitazione sita in vico Tomasello alla conduttura principale del gas, manomettendone il relativo contatore e, soprattutto, creando un potenziale pericolo per la precarietà dell’allacciamento.