CATANIA – Le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Catania e provincia:
- I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato il 21enne cittadino extracomunitario Saladou Ceesay, di origine gambiana, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’extracomunitario, un habituè di quel quartiere, vanta già tre arresti nel suo palmares dalla fine di gennaio e stavolta, come le altre, è stato ancora una volta pizzicato mentre cedeva dosi di droga ad occasionali acquirenti, sempre nel quartiere di San Berillo e precisamente in via Pistone. Bloccato mentre i clienti si dileguavano per quel dedalo di viuzze, è stato trovato in possesso di sei dosi di marijuana ed una di cocaina;

- I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palagonia, in esecuzione di un’ordinanza che ne dispone la sottoposizione agli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Caltagirone in sostituzione di quella meno afflittiva dell’obbligo di dimora, hanno arrestato il 20enne palagonese Samuele Pozzo. Come si ricorderà, il giovane era stato già arrestato lo scorso 18 aprile per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio quando, utilizzando un’abitazione sita in via Penninello di Palagonia, svolgeva proficuamente la sua proficua ma illecita attività di spacciatore di droga. Pozzo però, ristretto agli arresti domiciliari e ancora in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria, non lasciava trasparire alcun segnale di pentimento ed anzi, dopo soli tre giorni in un controllo effettuato dai carabinieri presso la sua abitazione, è stato nuovamente tratto in arresto e denunciato per lo stesso reato in quanto trovato in possesso di quasi due grammi di cocaina, un bilancino di precisione e 55 euro, ritenuti provento dello spaccio. L’esito degli accertamenti, compendiati dall’Arma palagonese all’Autorità Giudiziaria, è stato così accolto dal G.I.P. emittente che ha condiviso la necessita dell’adozione di più gravose misure cautelari nei confronti del giovane;

- I Carabinieri della Stazione di Catania Nesima, in esecuzione di un’ordinanza emessa dalla Corte d’Appello di Catania, hanno arrestato il 52enne Alfio Giuffrida. L’uomo, in particolare, aveva più volte violato le prescrizioni degli arresti domiciliari ai quali era sottoposto che, quindi, sono state compendiate dai militari dell’Arma all’Autorità Giudiziaria che ne ha disposto l’aggravamento della misura cautelare già sofferta. L’arrestato è stato tradotto presso il carcere catanese di Piazza Lanza;

- I Carabinieri della Tenenza di Misterbianco, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica preso il Tribunale di Catania, hanno arrestato il 48enne misterbianchese Giuseppe Putrino. L’uomo, che dovrà espiare la pena di 8 mesi di reclusione per aver commesso nell’ottobre del 2014 a Vittoria (RG) il reato di truffa aggravata e continuata, è stato posto agli arresti domiciliari.
