CATANIA – Ecco le operazioni più importanti effettuate da carabinieri e dalla polizia a Catania e provincia:
- I carabinieri di Catania Piazza Dante hanno arrestato Alfio Leonardi, 53enne catanese, per evasione. Ieri mattina, una pattuglia, durante un servizio di controllo del territorio, ha riconosciuto e bloccato l’uomo mentre si trovava a piedi sulla strada nei pressi della propria abitazione, senza alcun giustificato motivo, in palese violazione dei vincoli restrittivi cui era sottoposto. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato rimesso nuovamente ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria.

Alfio Leonardi, 53 anni
- Nella mattinata di ieri, agenti della Polizia di Stato hanno arrestato i pregiudicati catanesi Matteo Gagliani (nella foto a sinistra) , 60 anni e Gaetano Portaro (nella foto a destra), 58 anni, perché responsabili di furto aggravato in concorso. I fatti si sono svolti intorno alle 9,30, quando gli agenti, in servizio nel centro cittadino, hanno notato un uomo che, con atteggiamento sospetto, si trovava nelle vicinanze di un’autovettura lasciata in sosta. Insospettiti dalla condotta anomala dell’uomo, i poliziotti hanno deciso di mantenersi in posizione defilata, per sorvegliare i movimenti del sospetto senza farsi notare. Pochi minuti dopo, a conferma dell’intuizione degli agenti, dall’autovettura è sceso un altro uomo che, dopo aver scambiato un cenno d’intesa con il complice, ha cercato di allontanarsi in fretta. I poliziotti, a quel punto, sono intervenuti per bloccare i due, accertando, al contempo, che la chiusura elettronica delle portiere dell’auto era stata disattivata e che il vano portaoggetti era stato messo a soqquadro. Posti davanti all’evidenza dei fatti, i due hanno ammesso le loro responsabilità, precisando che per aprire l’autovettura avevano utilizzato un disturbatore di radio-frequenze (comunemente noto come jammer), inibendo la chiusura automatica delle portiere. Tale strumento, successivamente, è stato ritrovato dagli agenti all’interno della tasca dei pantaloni di Gagliani mentre, indosso al complice, è stata trovata la refurtiva sottratta dal veicolo, successivamente restituita al legittimo proprietario. Successivamente, dopo una perquisizione delle abitazioni, gli agenti hanno recuperato altri dispositivi dello steso tipo.
