Le piante, una volta mature, avrebbero potuto fornire circa un chilo di marijuana
Effettuata un’ampia attività di controllo volta al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti nel territorio di Palagonia.
Il servizio si è concentrato su un’abitazione del posto dove, nel corso della successiva perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto 25 piantine di cannabis e uno spinello già confezionato.
L’intervento è scattato in mattinata, quando i militari dell’Aliquota Operativa, impegnati in uno specifico servizio finalizzato al contrasto degli stupefacenti, hanno predisposto un controllo per verificare alcune ipotesi investigative secondo le quali, all’interno dell’appartamento di un 32enne, potesse essere detenuta droga.
I carabinieri, con il supporto dello Squadrone Eliportato carabinieri Cacciatori di “Sicilia”, hanno quindi raggiunto l’immobile per procedere ad una perquisizione.
Una volta all’interno dello stabile, i militari hanno iniziato le ricerche concentrandosi sui locali utilizzati dal 32enn. Nella sua camera da letto infatti, hanno recuperato uno spinello già confezionato, contenente marijuana. A quel punto gli investigatori hanno ritenuto opportuno estendere la perquisizione anche alle altre aree della casa. Pertanto le ricerche si sono spostate anche nel giardino retrostante l’abitazione.
Qui, sotto un albero di fico, i militari hanno scoperto una coltivazione in vasi di 25 piantine di cannabis indica. Le piante, alte tra i 10 e i 50 centimetri circa, erano ancora nella fase iniziale del ciclo vegetativo e prive di infiorescenze, ma una volta mature avrebbero potuto fornire anche 1 kg di marijuana.
Naturalmente è scattato il sequestro sia per le piante che per lo stupefacente, e saranno sottoposti alle prescritte analisi quantitative e qualitative di laboratorio.
Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, il 32enne è stato denunciato all’autorità giudiziaria per coltivazione illecita di sostanze stupefacenti, prevista dall’articolo 73 del D.P.R. 309/1990, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.
Di seguito le immagini video dell’operazione