AVOLA – Una notte da incubo e un risveglio “post apocalittico” per gli abitanti siciliani. L’allerta rossa diramata dalla Protezione Civile nel pomeriggio di ieri ha dato i suoi danni, disagi e, purtroppo, anche vittime.
Sono stati registrati nubifragi in tutta l’isola, in particolar modo a Ispica, nel Siracusano, dove le forti piogge notturne, non solo hanno causato veri e propri torrenti per le vie della città, ma hanno addirittura “creato” una vera e propria voragine in una delle strade del comune.
Non solo danni, ma anche morte, come quella dell’agente di polizia penitenziaria Giuseppe Cappello, trovato morto dopo il nubifragio di questa notte.
Nuovi disagi sono stati registrati nel corso della mattinata. La zona più colpita è sempre quella del Siracusano. Un ospedale di Avola infatti, è stato quasi completamente allagato.
Disagi anche nel Ragusano e, in particolare, a Modica. Continuano gli interventi di ripristino delle condizioni di sicurezza su tutto il territorio comunale a seguito delle abbondanti piogge di ieri sera. Dalle prime ore di questa mattina diverse imprese sono impegnate nelle aree più esposte agli effetti dell’eccezionale evento meteo.
In particolare nel versante che confina con i territori di Rosolini, Ispica e Pozzallo. I maggiori interventi si sono registrati a Marina di Modica dove la persistente pioggia ha causato l’occupazione di detriti nelle sedi stradali e sui cigli delle arterie viarie.
Non solo Siracusa e Ragusa, ma anche Catania. In zona Piano Tavola si è allagato un sottopasso. Viene raccomandata la massima attenzione per gli automobilisti.

Fonte immagine Facebook: gruppo “Misterbianco 3.0” foto di Enrico Parasiliti “FORUM – Motta Sant’Anastasia”
Fonte immagine Facebook: profilo di Sebastiano Tiberio



