Cerca nel sito

27.10.2026

Ragusa-Catania, sciopero il 3 novembre nel cantiere del Lotto 3: a rischio stipendi, posti di lavoro e prosecuzione dell’opera

di Redazione | 3 min di lettura

Mobilitazione proclamata da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil dopo l'assemblea dei lavoratori dell'appalto affidato a CMC Ravenna. I sindacati chiedono garanzie ad Anas e all'impresa: "Servono risposte chiare e impegni verificabili"

Ragusa-Catania, sciopero il 3 novembre nel cantiere del Lotto 3: a rischio stipendi, posti di lavoro e prosecuzione dell’opera
Indice

Sciopero martedì 3 novembre 2026 nel cantiere del Lotto 3 della Ragusa-Catania, una delle infrastrutture strategiche per la viabilità e lo sviluppo della Sicilia sud-orientale. A proclamare la mobilitazione sono state le organizzazioni sindacali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Catania, al termine di un’assemblea con i lavoratori impegnati nell’appalto affidato da Anas a CMC Ravenna.

Al centro della protesta ci sono le preoccupazioni per i possibili ritardi nel pagamento degli stipendi, le incertezze sulla continuità occupazionale e il rischio di rallentamento o blocco dei lavori.

Una situazione che ha spinto le tre sigle sindacali a dichiarare anche lo stato di agitazione, chiedendo interventi immediati per tutelare i lavoratori e garantire il proseguimento dell’opera.

Stipendi e posti di lavoro, cresce la preoccupazione nel cantiere

La mobilitazione nasce dalle criticità emerse durante il confronto tra i rappresentanti sindacali e i lavoratori del Lotto 3.

Le organizzazioni sindacali temono che le incertezze legate alla situazione dell’impresa possano avere ripercussioni dirette sulla regolarità delle retribuzioni e sulla stabilità occupazionale. Per questo motivo, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil chiedono a CMC Ravenna e ad Anas, in qualità di stazione appaltante, garanzie precise su tre questioni fondamentali: il pagamento regolare degli stipendi, la salvaguardia di tutti i posti di lavoro e la definizione di un cronoprogramma operativo attendibile.

L’obiettivo è evitare che eventuali difficoltà si traducano in conseguenze economiche per i lavoratori o in ulteriori ritardi nella realizzazione dell’infrastruttura.

Timori anche per le altre commesse di CMC Ravenna

A destare preoccupazione non è soltanto la situazione del Lotto 3 della Ragusa-Catania.

Secondo quanto evidenziato dalle organizzazioni sindacali, anche altre commesse riconducibili a CMC Ravenna sarebbero interessate da fermi e incertezze, con il rischio di ulteriori ripercussioni sui livelli occupazionali. Una condizione che, secondo i rappresentanti dei lavoratori, rende necessario un confronto urgente per chiarire le prospettive dei cantieri e individuare soluzioni concrete.

I sindacati: “Occorrono risposte chiare e impegni verificabili”

A intervenire sono Omar dell’Ombra della Feneal Uil, Domenico Murabito della Filca Cisl e Dario Gulisano della Fillea Cgil, che chiedono un’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti. “Occorrono risposte chiare e impegni verificabili sulla tutela dei lavoratori e sul futuro dei cantieri”, sottolineano i tre rappresentanti sindacali.

Le organizzazioni chiedono l’apertura immediata di un tavolo di confronto tra CMC Ravenna, Anas, istituzioni competenti e rappresentanze sindacali, affinché vengano individuate soluzioni accompagnate da tempi certi.

Per i sindacati, non sono sufficienti rassicurazioni generiche: servono impegni concreti sulla continuità delle attività e sulla tutela delle maestranze.

Ragusa-Catania, infrastruttura strategica per la Sicilia sud-orientale

La vertenza riguarda un’opera considerata fondamentale per migliorare i collegamenti tra le province di Ragusa e Catania e sostenere lo sviluppo economico e produttivo del territorio.

Secondo Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, il completamento dell’infrastruttura deve procedere di pari passo con la tutela dei salari, la salvaguardia dell’occupazione e la continuità dei cantieri. Lo sciopero del 3 novembre rappresenterà dunque un momento di mobilitazione per chiedere garanzie sul futuro dei lavoratori e sulla prosecuzione dei lavori del Lotto 3.

La richiesta delle tre sigle è che Anas, CMC Ravenna e le istituzioni competenti intervengano tempestivamente, evitando che le attuali incertezze possano compromettere sia i posti di lavoro sia il completamento della Ragusa-Catania.

06:50