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31.08.2026

Palagonia, blitz nella “casa dello spaccio”: droga, slot machine e telecamere, spuntano anche una katana e una pistola

di Redazione | 3 min di lettura

Il via vai sospetto e il blitz

Palagonia, blitz nella “casa dello spaccio”: droga, slot machine e telecamere, spuntano anche una katana e una pistola
Indice

Una vera e propria “casa dello spaccio” organizzata su due livelli, con un locale che sarebbe stato utilizzato per vendere la droga, una stanza con slot machine e divani e persino un sistema di videosorveglianza per controllare l’esterno. È quanto hanno scoperto i carabinieri a Palagonia, nel Catanese, durante un’operazione antidroga conclusasi con due arresti.

A finire in manette sono stati un 24enne e un 29enne, entrambi residenti nel Comune e già noti alle forze dell’ordine per precedenti vicende giudiziarie. Le ipotesi di reato contestate sono detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto di energia elettrica.

Il via vai sospetto e il blitz

L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Palagonia, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”.

Dopo una precedente attività info-investigativa, i militari hanno predisposto un servizio di osservazione nell’area compresa tra via Soldato Pirracchio, via Novata e via Dandolo, dove sarebbero stati notati movimenti ritenuti compatibili con un’attività di spaccio.

Il continuo via vai di persone ritenute possibili assuntori ha spinto i carabinieri a intervenire. L’area è stata quindi cinturata ed è scattato il blitz.

Una cucina per la droga e una “sala giochi”

All’interno dell’immobile sono stati individuati e bloccati i due uomini. L’edificio, disposto su due livelli, sarebbe stato strutturato in modo tale da rendere più difficile l’accesso dall’esterno, anche attraverso un portone d’ingresso in metallo.

Superato un cancello in ferro battuto, i militari hanno raggiunto il piano superiore. Qui avrebbero trovato una cucina adibita alla presunta vendita dello stupefacente e un’altra stanza trasformata in una sorta di sala giochi.

All’interno c’erano infatti tre slot machine e alcuni divani, che secondo quanto ricostruito sarebbero stati utilizzati anche per consentire la consumazione della droga.

Telecamere per controllare la piazza di spaccio

Durante la perquisizione è stato trovato anche un tavolo che sarebbe stato utilizzato per pesare, suddividere e confezionare lo stupefacente.

Nella stanza era presente inoltre un monitor collegato alle telecamere di videosorveglianza installate per controllare l’area esterna.

Nel bagno, invece, i carabinieri hanno trovato alcuni secchi pieni d’acqua, che secondo l’ipotesi investigativa avrebbero potuto essere utilizzati per occultare o disperdere rapidamente la droga in caso di controllo.

Quasi 100 grammi di droga, soldi e armi

La perquisizione ha consentito di recuperare quasi 100 grammi complessivi tra hashish e marijuana, oltre a 325 euro in contanti e tre bilancini funzionanti.

Tra gli oggetti sequestrati figurano anche una pistola scacciacani a tamburo priva del tappo rosso, una katana con lama lunga 44 centimetri e un bastone in legno simile a un manganello.

Recuperati inoltre una pipetta artigianale, una boccetta di ammoniaca, bicarbonato, un pentolino con tracce di sostanza stupefacente e diverso materiale ritenuto utile al confezionamento.

Scoperto anche un allaccio abusivo alla corrente

Durante gli accertamenti è emersa anche la presenza di un collegamento diretto alla rete elettrica pubblica.

È stato quindi richiesto l’intervento del personale di E-Distribuzione per mettere in sicurezza l’impianto e procedere alla quantificazione del danno.

Sulla base degli indizi raccolti, che dovranno essere verificati in sede giurisdizionale, il 24enne e il 29enne sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha disposto il loro trasferimento nel carcere di Caltagirone.

Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

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