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11.07.2025

Operazione “Minecraft”: arrestati cinque affiliati al clan Cappello-Bonaccorsi

di Redazione
Operazione “Minecraft”: arrestati cinque affiliati al clan Cappello-Bonaccorsi

CATANIA – La Polizia di Stato di Catania ha eseguito nei giorni scorsi cinque ordini di carcerazione, emessi dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello etnea, nei confronti di soggetti condannati per gravi reati di mafia. Si tratta di Emilio Cangemi (classe 1975), Giuseppe Spartano (1989), Giuseppe Di Stefano (1977), Giuseppe La Rocca (1995) e Giovanni Santoro (1983), già coinvolti nell’operazione “Minecraft”, scattata il 28 gennaio 2021.

L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Catania con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo e su delega della Direzione Distrettuale Antimafia, aveva portato all’arresto di numerosi affiliati al clan Cappello–Bonaccorsi. I cinque arrestati dovranno ora scontare pene residue comprese tra otto e dodici anni di reclusione per reati che includono associazione mafiosa, traffico di stupefacenti, detenzione abusiva di armi, con l’aggravante mafiosa.

Nel corso dell’operazione, le forze dell’ordine effettuarono perquisizioni nei villaggi balneari di Campo di Mare e Ippocampo di Mare, all’epoca considerati roccaforti del gruppo criminale. Qui venne rinvenuto un vero e proprio arsenale, comprendente fucili d’assalto e di precisione, pistole, munizioni e giubbotti antiproiettile.

Inoltre, furono sequestrati oltre 22 kg di marijuana essiccata, più di 70 piante, attrezzature per la coltivazione e il confezionamento della droga, e circa 250mila euro in contanti, ritenuti provento delle attività illecite del clan.

L’operazione “Minecraft” ha rappresentato un duro colpo alla struttura logistica e militare del clan Cappello-Bonaccorsi, confermando ancora una volta il ruolo centrale di Catania nel contrasto alla criminalità organizzata.

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