Controlli interforze tra centro storico, lungomare e scogliera. Decine di motociclisti senza casco, veicoli senza assicurazione e automobilisti al cellulare. Stretta anche sui parcheggiatori abusivi: sette sanzionati e quattro denunciati per violazione del Dacur
Un fine settimana di controlli a tappeto tra centro storico, lungomare e principali luoghi della movida catanese. Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale sono stati impegnati in un articolato dispositivo interforze disposto con ordinanza del Questore di Catania nell’ambito delle strategie concordate in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
L’obiettivo è stato duplice: garantire il sereno svolgimento della movida e contrastare i comportamenti più pericolosi alla guida, dall’uso del cellulare all’eccesso di velocità, fino alla guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti.
Il dispositivo coordinato dalla Polizia di Stato ha visto impegnate pattuglie della Questura, Guardia di Finanza, Polizia Locale – reparti Annona e Viabilità – e Polizia Scientifica.
Particolare attenzione è stata dedicata ai controlli notturni dei veicoli nelle strade vicine ai locali da ballo, anche attraverso dispositivi per rilevare l’abuso di sostanze alcoliche.
Il bilancio è di 41 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, per complessivi 22.500 euro, oltre a 17 fermi amministrativi, quattro sequestri amministrativi e due patenti ritirate.
Sul lungomare sono stati sanzionati 18 motociclisti sorpresi senza casco. Sei conducenti sono risultati privi della prescritta copertura assicurativa, sette circolavano senza revisione, tre sono stati sanzionati per guida senza patente e due per il mancato utilizzo dei sistemi di ritenuta per i bambini.
Nel corso della sera e della notte le pattuglie a disposizione della sala operativa della Questura hanno inoltre identificato 313 persone, 38 delle quali con precedenti penali, e controllato 127 veicoli.
È proseguita anche l’attività contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, con controlli in piazza Borsellino, via Dusmet, piazza del Tricolore e, considerato il periodo estivo, sul lungomare e alla Playa.
Gli agenti delle Volanti e delle Motovolanti hanno complessivamente fermato e sanzionato sette persone, quattro delle quali denunciate per la violazione del Dacur.
In alcuni casi sarebbero stati gli stessi cittadini a segnalare attraverso l’app YouPol la presenza molesta dei parcheggiatori. Nei confronti delle persone controllate sono state sequestrate le somme ritenute il provento dell’attività abusiva.
Controlli serrati anche da parte dei Carabinieri della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile, con pattuglie dinamiche, militari a piedi e postazioni dotate di etilometro e drug-test.
L’attività si è concentrata soprattutto tra piazza Federico di Svevia, piazza Currò, largo Rosolino Pilo e le aree limitrofe, con particolare attenzione allo spaccio di droga, ai reati predatori, alla guida in stato di alterazione e alla sosta selvaggia.
I militari hanno identificato 157 persone e controllato 74 veicoli, otto dei quali sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.
Sono state elevate 71 contestazioni al Codice della Strada per circa 36mila euro, con una decurtazione complessiva di 240 punti dalle patenti.
Tra le violazioni contestate figurano 24 casi di mancato utilizzo del casco, 15 veicoli senza assicurazione, sei senza revisione e sette automobilisti sorpresi a utilizzare il telefono cellulare durante la guida.
Sul fronte della guida sotto l’effetto dell’alcol, il Nucleo Radiomobile ha sottoposto 15 conducenti all’etilometro.
Un 28enne di Regalbuto è stato sanzionato dopo essere risultato positivo con un tasso alcolemico indicato in 0,8 g/l. Per lui è scattato anche il ritiro della patente.
Durante un altro controllo in via Garibaldi, i Carabinieri della Compagnia di Piazza Dante hanno inoltre denunciato in stato di libertà un 38enne catanese per le ipotesi di ubriachezza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale.
Controlli antidroga sono stati effettuati anche nelle aree vicine a piazza Duomo, con verifiche finalizzate alla ricerca di stupefacenti, armi e oggetti atti a offendere.
Al termine dell’articolato dispositivo di sicurezza, non sono stati registrati disordini durante la movida notturna, nonostante la forte presenza di cittadini, turisti e giovani nelle principali aree di aggregazione del centro di Catania.