Rimasta ferita una donna di 54 anni
A Motta Sant’Anastasia, a seguito di una segnalazione arrivata in tarda serata, le Forze dell’Ordine sono intervenute per fermare una violenta lite tra condomini e una concreta situazione di pericolo.
La pattuglia ha raggiunto in una manciata di minuti l’abitazione indicata, in cui ha trovato tre donne estremamente agitate. I Carabinieri hanno identificato una 38enne di origini straniere, una 54enne e una 35enne del posto, madre e figlia, tutte residenti in quel condominio, in due appartamenti al piano terra.
Dalla ricostruzione dei fatti è emerso come, poco prima, nella zona comune sulla quale si affacciano i balconi delle due abitazioni, fosse esplosa un’animata discussione tra la 35enne e la 38enne. La lite, iniziata per futili motivi, avrebbe innescato nella 38enne una furia tale da indurla a rientrare in casa e afferrare un coltello da cucina della lunghezza di 31 cm di cui 20 di lama.
Armata, la donna sarebbe uscita dal portoncino del suo appartamento, cercando di sferrare dei colpi alla vicina che si trovava sul balcone. La madre sarebbe subito intervenuta in difesa della figlia,
impedendo così che la 38enne la colpisse. Di contro, la donna ha ricevuto un colpo di coltello alla mano destra. All’arrivo della pattuglia, infatti, la 54enne presentava una ferita sanguinante alla mano.
Allontanata poi di forza la furiosa vicina. In casa la donna avrebbe nascosto l’arma bianca dietro una poltrona, dove i Carabinieri l’hanno effettivamente trovata e sequestrata.
I militari dell’Arma hanno chiesto subito l’intervento del personale del 118 che ha trasportato la 54enne al Pronto Soccorso dell’Ospedale più vicino, dal quale è stata poi dimessa con 10 giorni di prognosi.
I carabinieri hanno arrestato la 38enne per “tentato omicidio” e “lesioni personali aggravate” mettendola a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto sottoponendo la donna al divieto di avvicinamento alle persone offese e l’applicazione del braccialetto elettronico.