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25.08.2026

Motta Sant’Anastasia, dopo la sparatoria chiesta la convocazione urgente del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

di Redazione | 2 min di lettura

“Immagina” e “Il Vento del Cambiamento” scrivono a Prefetto, Procura, Questore, Carabinieri e Guardia di Finanza: "Il paese non può essere lasciato solo"

Motta Sant’Anastasia, dopo la sparatoria chiesta la convocazione urgente del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica
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Una richiesta urgente di intervento istituzionale dopo l’ennesimo grave episodio di violenza avvenuto nel centro abitato. I gruppi civici e associativi “Immagina – Un paese migliore” e “Il Vento del Cambiamento” hanno inviato una lettera al Prefetto di Catania, alla Procura della Repubblica, alla Procura Generale, al Questore e ai Comandi provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, chiedendo la convocazione immediata del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicato alla situazione di Motta Sant’Anastasia.

La richiesta arriva dopo una sparatoria avvenuta in pieno centro, tra via Guglielmo Oberdan e via Terre Nere, nel corso di un inseguimento tra uno scooter e un’automobile.

“Un punto di non ritorno”

Per i due gruppi, quanto accaduto rappresenterebbe “un punto di non ritorno” e non potrebbe più essere ricondotto a una semplice percezione di degrado o insicurezza.

Nella lettera viene ripercorso anche il lavoro di denuncia e sensibilizzazione portato avanti negli ultimi anni, a partire dall’incontro del 2019 con la dottoressa Salerno, passando per le segnalazioni di anomalie elettorali del 2024, la raccolta firme dell’ottobre dello stesso anno, fino alla proposta di istituire una Commissione Speciale sulla sicurezza, che secondo i firmatari non sarebbe stata accolta dall’Amministrazione comunale.

Richiamato anche il dibattito pubblico “Sicurezza e Legalità” organizzato nel gennaio 2025 con la partecipazione del Sostituto Procuratore Generale Nicolò Marino.

“Motta Sant’Anastasia non può essere lasciata sola”

Nella missiva, “Immagina” e “Il Vento del Cambiamento” chiedono in particolare un rafforzamento dei controlli sul territorio, un coordinamento più incisivo tra Prefettura, forze dell’ordine e Amministrazione comunale, oltre all’adozione di misure strutturali e non soltanto emergenziali.

Tra le richieste figura anche il potenziamento delle attività investigative, con l’obiettivo di comprendere le cause dell’escalation criminale e verificare eventuali collegamenti con la criminalità locale.

Motta Sant’Anastasia non può essere lasciata sola“, si legge nella lettera.

I due gruppi hanno infine ribadito la propria disponibilità a un confronto diretto con le istituzioni, auspicando una risposta in tempi rapidi e l’avvio di un percorso concreto per rafforzare sicurezza e legalità sul territorio.

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