Alcol dopo le 22, scatta il maxi sequestro
Maxi controllo in un esercizio commerciale nella zona compresa tra via Perpignano e piazza Principe di Camporeale, a Palermo. L’intervento congiunto di Polizia Municipale e Guardia Costiera ha fatto emergere numerose irregolarità amministrative e igienico-sanitarie, facendo scattare sequestri, sanzioni e la sospensione dell’attività.
Il bilancio dell’operazione è consistente: 7.952 bevande alcoliche e superalcoliche sequestrate, un deposito di alimenti posto sotto sequestro e circa 60 chili di prodotti ittici surgelati trovati oltre la data di scadenza.
Durante l’ispezione gli agenti hanno accertato la vendita per asporto di bevande alcoliche oltre le 22, in violazione delle disposizioni contenute nel Regolamento comunale sulla Movida.
Nella stessa fascia oraria sarebbe stata riscontrata anche la vendita di bevande in contenitori di vetro e lattine.
Sono state così sottoposte a sequestro cautelare amministrativo complessivamente 7.952 unità destinate alla vendita: 6.572 bevande alcoliche e superalcoliche in contenitori di vetro e altre 1.380 bevande alcoliche in lattina.
Per le violazioni al Regolamento Movida sono stati elevati due verbali da 50 euro ciascuno.
I controlli hanno fatto emergere ulteriori criticità. È stata contestata innanzitutto l’assenza del Piano di Autocontrollo HACCP, con una sanzione di 2mila euro.
Altri 2mila euro sono stati contestati per gravi ed evidenti carenze igienico-sanitarie strutturali.
Gli operatori hanno inoltre verificato che un deposito di alimenti adiacente al market, riconducibile allo stesso titolare, sarebbe stato privo della prescritta SCIA sanitaria. Anche in questo caso è scattato un verbale da 2mila euro e il locale è stato sottoposto a sequestro amministrativo.
È stata disposta l’immediata interruzione della vendita di bevande alcoliche e superalcoliche, con la sospensione coatta dell’attività.
Con una successiva ordinanza del SUAP sarà inoltre applicata la chiusura coatta dell’esercizio per cinque giorni, secondo quanto previsto dalla disciplina vigente.
Parallelamente, la Guardia Costiera ha concentrato le verifiche sulla commercializzazione e sulla conservazione dei prodotti ittici.
Nel corso dell’ispezione sono stati rinvenuti e sequestrati circa 60 chilogrammi di prodotti ittici surgelati e confezionati oltre la data di scadenza.
Per gli alimenti è stata disposta la distruzione, successivamente eseguita da una ditta autorizzata nel rispetto delle procedure previste.