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21.03.2019

Matrimonio da incubo, “Se ti incontro, faccio un omicidio”: pugni, schiaffi e calci alla moglie

di Redazione
Matrimonio da incubo, “Se ti incontro, faccio un omicidio”: pugni, schiaffi e calci alla moglie

CATANIA – La procura distrettuale della Repubblica ha richiesto e ottenuto la misura cautelare degli  arresti domiciliari, eseguita dai carabinieri della stazione di Aci Catena, di S. A., 61 anni, indagato per i reati di maltrattamenti contro familiari, lesioni personali aggravate e atti persecutori commessi a danno della moglie di 58 anni.

Le indagini hanno messo in evidenza le azioni oppressive dell’uomo, dall’anno del matrimonio fino a oggi, che hanno compromesso nel tempo la stabilità psicofisica della donna.

Il marito, con un atteggiamento aggressivo e minaccioso, la picchiava abitualmente con pugni, schiaffi e calci, fino a sbatterla contro i mobili di casa o a terra. Molte volte apostrofandola anche con epiteti irripetibili, creando nella vittima una stato di perenne paura per la propria incolumità.

Nemmeno l’allontanamento del marito dalla casa ha preservato la donna. Il suo persecutore, infatti, si accaniva contro di lei attraverso telefonate e sms – tanto da costringerla a cambiare numero telefonico – anche recandosi sotto casa e suonando ripetutamente il citofono, fino a entrare con la forza dentro l’abitazione per aggredirla e minacciarla di morte: “Se un giorno ti devi fare una storia, meglio che vai via da qua altrimenti alla prima volta che ti incontro faccio un omicidio”.

Minacce estese anche ai familiari e agli amici della persona offesa, che hanno convinto quest’ultima, ormai disperata, a denunciare tutto ai carabinieri. Questo ha consentito la composizione di un quadro indiziario a carico dell’indagato che non ha lasciato alcun dubbio al giudice, il quale, accogliendo la richiesta del magistrato titolare dell’indagine, ha emesso la misura restrittiva.

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