L'ex consigliere comunale denuncia il rischio roghi nelle aree non bonificate e segnala i disagi provocati dalle prolungate interruzioni di energia elettrica: "Anziani e malati in condizioni insostenibili"
L’emergenza incendi e i continui blackout stanno mettendo in ginocchio il quartiere di Librino. A lanciare l’allarme è l’ex consigliere comunale Salvo Spadaro, che raccoglie le preoccupazioni di residenti e commercianti della periferia sud di Catania, chiedendo interventi urgenti per evitare che la situazione possa ulteriormente aggravarsi.
“L’enorme incendio sviluppatosi nei giorni scorsi all’interno dell’ex scuola Brancati non fa altro che aumentare l’allerta roghi in tutta la periferia sud di Catania e, in particolare, nel quartiere di Librino. Da oggi e fino alla fine dell’estate migliaia di famiglie rischiano di vivere un’emergenza continua, con incendi pronti a gettare nel panico interi rioni“, afferma Spadaro.
Secondo l’ex consigliere, uno dei principali fattori di rischio è rappresentato dalla mancata manutenzione di terreni e aree verdi che costeggiano abitazioni, attività commerciali e strutture pubbliche.
“Attività di ogni tipo e grandi complessi residenziali sorgono a pochi passi da terreni rurali e perfino da semplici aiuole che da settimane non vengono bonificate né potate. Tutto questo ha contribuito a creare vere e proprie giungle di vegetazione secca, pronte a incendiarsi alla minima scintilla“, denuncia.
Tra le segnalazioni ricevute figura anche quella relativa a uno dei plessi dell’Istituto San Giorgio, dove, secondo Spadaro, sarebbe necessario intervenire tempestivamente.
“Quello che è accaduto all’ex Brancati potrebbe verificarsi anche qui se non verranno adottati tutti i necessari provvedimenti di prevenzione“, aggiunge.
Alla preoccupazione per gli incendi si aggiunge quella per le continue interruzioni dell’energia elettrica che stanno interessando il quartiere.
“Decine di famiglie sono vittime di un blackout che dura ormai da troppi giorni. Con le temperature record e l’impossibilità di utilizzare frigoriferi, condizionatori e ventilatori, ci sono persone costrette a buttare il cibo, mentre anziani e malati vivono una situazione ormai insostenibile“, conclude Spadaro.
L’appello è rivolto alle istituzioni e agli enti competenti affinché vengano attivati rapidamente gli interventi necessari sia per la messa in sicurezza delle aree a rischio incendio sia per il ripristino della regolare fornitura di energia elettrica, così da garantire condizioni di sicurezza e vivibilità ai residenti del quartiere.