GIARRE – Un inizio anno sulla falsa riga del precedente dal punto di vista lavorativo, degli scioperi e delle vertenze sindacali, almeno nella provincia di Catania.
Dopo lo sciopero e la protesta di ieri dei dipendenti Amt in piazza Duomo nel capoluogo etneo, questa mattina è toccato ai lavoratori della Dusty, la società di raccolta e smaltimento dei rifiuti che ha in gestione il servizio anche per il Comune di Catania.
I dipendenti hanno indetto uno sciopero e si sono riuniti alle 9 a Giarre vicino agli uffici comunali per un sit-in a causa della mancata erogazione degli stipendi dallo scorso mese di dicembre e chiedono naturalmente aiuto alle istituzioni per fa sì che la situazione trovasse uno sblocco.
Un altro servizio di pubblica utilità, come quello della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, che subisce uno sgarbo.
Giuseppe Cottone, segretario regionale Fast Alas Confsal, afferma: “Noi non percepiamo lo stipendio dal mese di dicembre, che per regola doveva essere erogato entro la prima metà di gennaio. Adesso si aggiunge anche quello del mese appena terminato e per questi motivi abbiamo indetto lo sciopero e il sit-it. Lunedì mattina, per le ultime due ore lavorative, avremo un’assemblea sindacale. Da aggiungere inoltre che lo scorso 29 gennaio abbiamo chiesto una convocazione in azienda, ma ancora non ne abbiamo avuto notizia”.
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