CATANIA – Pene da 17 a 9 anni di reclusione in carcere, alcune delle quali prevedono anche il pagamento di una multa. Sono questi i risultati definitivi del processo di primo grado di giudizio (rito ordinario) nell’ambito dell’inchiesta “I Viceré”. In particolare, la terza sezione del Tribunale di Catania ha condannato otto persone, tutte esponenti del clan Laudani, e assolto Concetta Scalisi.
Quest’ultima, con diversi precedenti penali alle spalle, dopo il maxi blitz del 2016, era stata accusata di essere tornata al comando dell’associazione mafiosa. In tal senso, però, il giudice ha assolto Scalisi per “non aver commesso il fatto”.
Soltanto lo scorso giugno erano stati 50 i condannati e due gli assolti.
Di seguito, ecco i dettagli del dispositivo, letto dalla presidente Maria Pia Urso:
Da parte dei legali dei condannati, comunque, dovrebbe arrivare il ricorso in Appello.