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13.11.2025

Gruppo di giovani in scooter davanti alla Procura per i Minorenni di Catania: l’avviso ai genitori

di Redazione
Gruppo di giovani in scooter davanti alla Procura per i Minorenni di Catania: l’avviso ai genitori
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CATANIA – Durante il corso della mattinata odierna il personale della sezione di polizia giudiziaria, impegnato presso la procura per minorenni di Catania, è intervenuto nei confronti di un gruppo di ragazzi. Questi, infatti, si erano riuniti di fronte la sede del tribunale a bordo di cinque scooter, sprovvisti di casco protettivo, nell’intento di suonare ripetutamente il clacson.

L’intervento dei militari presso la procura per minorenni

Secondo le ricostruzioni, poi, i giovani avrebbero parcheggiato i mezzi direttamente sul marciapiede, ostacolando così il regolare passaggio dei pedoni. Il motivo dietro questo intervento era l’attesa di un altro minore, impegnato all’interno della struttura per motivi di natura processuale.

I militari hanno così deciso di intervenire sul luogo, interrompendo i comportamenti pericolosi del gruppo e ripristinando l’ordine. Necessari, tuttavia, gli interventi della polizia locale e del reparto servizi magistratura.

I controlli hanno così permesso di identificare dieci giovani, di cui otto minorenni, con un’età compresa tra i 13 e i 17 anni. Quattro dei presenti inoltre, dato l’orario dei fatti raccontati, si sarebbero dovuti trovare a scuola in quel momento.

L’avviso alle famiglie e alle scuole

Ulteriori controlli hanno poi permesso di individuare l’assenza, nei confronti di due scooter, della copertura assicurativa obbligatoria, venendo quindi sottoposti a sequestro. Parallelamente inoltre gli intestatari dei veicoli sono stati sanzionati anche per sosta irregolare sul marciapiede.

L’intervento dei carabinieri si è quindi concluso con l’avviso ai genitori dei minorenni, richiamando le famiglie a un vigilanza genitoriale più ferrea nei confronti dei figli. Allertate anche le scuole frequentate dai ragazzi, così da poter accertare possibili situazioni di dispersione scolastica e prevenire un’eventuale vulnerabilità educativa e sociale.

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