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07.07.2026

Furti e atti vandalici mettono in ginocchio la Piana: l’incontro tra Confagricoltura Catania e l’assessore Sammartino

di Redazione | 3 min di lettura

L'assessore annuncia denunce e controlli con le forze dell'ordine: "Non permetteremo il ritorno agli anni dei campieri"

Furti e atti vandalici mettono in ginocchio la Piana: l’incontro tra Confagricoltura Catania e l’assessore Sammartino
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Furti e danneggiamenti alle infrastrutture irrigue stanno aggravando la già delicata situazione della Piana di Catania, rallentando interventi fondamentali per garantire l’acqua a migliaia di ettari di terreni agricoli.

È questo il tema al centro dell’incontro che si è svolto questa mattina nella sede dell’Esa tra l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, e i rappresentanti delle organizzazioni di categoria, tra cui Confagricoltura Catania.

Arcoria: “Da anni aspettiamo l’acqua, ora il furto blocca gli interventi”

A lanciare l’allarme è il presidente di Confagricoltura Catania, Giosué Arcoria.

“Grazie all’impegno della Regione si stavano finalmente risolvendo i problemi relativi alla quota 102.50, dove migliaia di ettari di terreno sono senz’acqua da anni. Purtroppo questo grave episodio di cronaca ha bloccato un intervento che aspettavamo e sollecitavamo da tempo”.

Il riferimento è al furto avvenuto nel fine settimana in contrada Vasadonna, dove ignoti hanno sottratto diverse centinaia di metri di cavi di rame indispensabili al funzionamento dell’impianto. Solo due settimane fa lo stesso Arcoria aveva incontrato in quella zona numerosi agricoltori e imprenditori agricoli che chiedevano il ripristino della condotta di quota 102.50 e il ritorno dell’acqua nelle campagne dopo anni di disagi.

La Regione aveva già dato il via agli interventi, ma il colpo messo a segno dai ladri ha provocato uno stop ai lavori. Il danno economico stimato ammonta a circa 150mila euro.

L’impegno della Regione

Durante il confronto, l’assessore Sammartino ha assicurato l’impegno dell’amministrazione regionale per reperire le risorse necessarie a far ripartire gli interventi. “L’assessore Sammartino si è impegnato a trovare i fondi necessari per far partire quota 102.50. Confidiamo nell’intervento della Regione”, ha aggiunto Arcoria.

Non solo Vasadonna: vandalizzata anche la condotta di contrada Lodigiani

Nel corso della riunione si è affrontata anche la situazione di contrada Lodigiani, tra Catania e Lentini, dove un tratto della condotta irrigua che serve circa 6mila ettari di terreni agricoli è stato gravemente vandalizzato.

Anche per questo intervento la Regione ha garantito il proprio sostegno economico, impegnandosi a reperire le somme necessarie per sostituire la tubazione danneggiata e ripristinare quanto prima il servizio irriguo. L’obiettivo condiviso resta quello di evitare ulteriori ritardi in un territorio che, soprattutto durante la stagione estiva, dipende dall’efficienza della rete irrigua per salvaguardare produzioni agricole e aziende della Piana di Catania.

L’assessore annuncia denunce e controlli con le forze dell’ordine: “Non permetteremo il ritorno agli anni dei campieri”

“Si tratta di gesti vili che mettono in ginocchio la produzione agrumicola di una parte importante della provincia di Catania. Due raid che testimoniano come il lavoro che il Governo regionale sta portando avanti dia fastidio a qualcuno”.

Con queste parole l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, è intervenuto sui gravi episodi che hanno colpito le infrastrutture irrigue della Piana di Catania: il danneggiamento della condotta Lodigiani, che collega Catania a Lentini, e gli atti vandalici contro la centrale di sollevamento consortile in contrada Dammuso, nel territorio di Belpasso.

“Denunce contro chi vuole bloccare il rilancio dell’agricoltura”

Nel corso della conferenza stampa tenutasi al PalaRegione di Catania, Sammartino ha annunciato un’immediata risposta istituzionale.

“Nelle prossime ore il Governo della Regione chiederà al Consorzio di Bonifica di sporgere denuncia e io stesso inviterò a fare lo stesso tutti gli agricoltori che chiedono servizi e che non vogliono che la Sicilia torni agli anni dei campieri”, ha dichiarato l’assessore.

“Milioni di euro investiti, non ci fermeremo”

Sammartino ha ricordato gli importanti investimenti già realizzati dalla Regione per migliorare il sistema irriguo dell’Isola.

“Abbiamo speso milioni di euro per costruire nuove condotte nelle aree dove l’acqua non arrivava. Questi episodi scoraggiano, ma non fermeranno l’azione del Governo regionale”.

Più controlli sul territorio

L’assessore ha infine assicurato che la Regione agirà immediatamente insieme alle forze dell’ordine per tutelare le infrastrutture strategiche e garantire continuità ai servizi per il comparto agricolo.

“Già nei prossimi giorni ci attiveremo per rafforzare la vigilanza insieme alle forze dell’ordine e garantire i servizi agli agricoltori. Lo voglio dire con chiarezza: lo Stato e la Regione sono presenti”.

L’obiettivo dichiarato è quello di impedire che furti e atti vandalici possano compromettere gli interventi avviati per restituire acqua alle campagne della Piana di Catania e sostenere uno dei comparti agricoli più importanti della Sicilia.

Le parole dell’assessore Sammartino in una videointervista

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