I militari sorprendono due uomini mentre tentano di forzare una vettura. La fuga a bordo di un’auto rubata con targhe clonate: trovati grimaldelli e attrezzi da scasso
Un tentativo di furto d’auto ad Aci Castello, la fuga a tutta velocità attraverso l’hinterland catanese e infine lo speronamento dell’auto dei Carabinieri a Mascalucia. È culminata con la denuncia di un 52enne catanese l’operazione condotta dai militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Gravina di Catania nell’ambito dei servizi contro i reati predatori.
L’attività è scattata durante uno specifico servizio di controllo finalizzato a contrastare i furti di autovetture e l’azione delle bande specializzate nell’area metropolitana etnea.
Durante il servizio, i Carabinieri hanno intercettato una berlina che ha attirato l’attenzione degli investigatori per alcune evidenti anomalie nella targa. I militari hanno così deciso di seguirla fino ad Aci Castello, dove i due occupanti hanno parcheggiato e sono scesi dal mezzo.
L’osservazione è proseguita a distanza fino a quando, secondo quanto ricostruito, i due avrebbero tentato di forzare un’altra automobile parcheggiata sulla pubblica via.
A quel punto i Carabinieri sono intervenuti, ma i due sono risaliti sulla berlina e si sono dati alla fuga.
È iniziato così un inseguimento lungo le strade dell’hinterland catanese. Durante la corsa, nel tentativo di sottrarsi ai militari, i fuggitivi hanno anche urtato alcune vetture parcheggiate.
La fuga è proseguita fino a via Pompeo Cisternazza, a Mascalucia, dove i due hanno imboccato una strada senza uscita. Nel tentativo di guadagnarsi una via di fuga, avrebbero quindi speronato l’auto dei Carabinieri, riuscendo ad abbandonare il mezzo e a dileguarsi a piedi nelle strade circostanti.
Gli accertamenti immediatamente avviati hanno permesso ai militari di identificare uno dei due occupanti e di ricostruire la provenienza dell’automobile utilizzata durante la fuga.
La vettura, secondo gli investigatori, era stata rubata a Viagrande lo scorso 14 luglio e successivamente equipaggiata con targhe clonate, presumibilmente per eludere i controlli delle forze dell’ordine.
All’interno del mezzo, poi sottoposto a sequestro, sono stati trovati numerosi grimaldelli e attrezzi da scasso, ritenuti verosimilmente destinati al furto di altri veicoli.
Sulla base degli elementi raccolti, che dovranno essere verificati nelle successive fasi del procedimento, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 52enne residente a Catania, ritenuto gravemente indiziato, in concorso con il complice, dei reati di riciclaggio, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e tentato furto aggravato.
Le indagini proseguono per identificare il secondo uomo e verificare l’eventuale collegamento della coppia con altri furti di automobili avvenuti nelle ultime settimane nella provincia etnea.